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Perri ai suoi candidati: 'Altri cinque anni per guardare avanti'

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foto: Sessa

Con lo slogan “Cremona va avanti con Perri” e con l’immagine di un sindaco in motocicletta sullo sfondo della cattedrale, è stata presentata nella serata di lunedì la lista civica che porta il nome del sindaco uscente: 32 persone, di cui 20 uomini e 12 donne. Le prime parole del sindaco sono state per Giuseppe Bruno, coordinatore del Partito Pensionati, che per 5 minuti di ritardo non è riuscito a presentare la propria lista. “Mi spiace per quanto accaduto, ma il contributo e i consigli del Partito Pensionati saranno comunque importanti” ha detto. Perri ha passato in rassegna i principali temi della campagna elettorale, dalla cultura alle infrastrutture (“Sui passaggi a livello abbiamo risolto qualcosa, la mia idea sarebbe di continuare anche con altri”; piste ciclabili per collegare periferie al centro, anche con contributo dei privati come sta avvenendo per la Cremona-Cavatigozzi); dalla sicurezza (“Cremona tutto sommato città sicura, ma ci deve essere anche la percezione”) alla necessità di porsi all’elettorato come  amministratori più che politici (“non mi sento né di destra né di sinistra”). Perri come è ovvio punta molto sul carattere civico della sua compagine, da molti considerata la vera forza della coalizione, ma al tempo stesso richiama sulla necessità di lavorare uniti con le altre due liste civiche e con quelle dei partiti, FI e Ncd.

Obiettivo: far capire ai cremonesi che cinque anni di amministrazione, perdipiù tormentati da plurimi ribaltoni governativi, non bastano per portare avanti un programma: “Troppi cremonesi si dimenticano di com’era prima Cremona. In cinque anni l’abbiamo fatta diventare una città presentabile, l’abbiamo lanciata nel mondo come capitale della liuteria”. C’è anche spazio per qualche ‘mea culpa’: “Se abbiamo fatto un errore, quello è stato non puntare sul marketing culturale per promuovere le tante attrattive della nostra città. E nei prossimi cinque anni, se vinceremo, dovrà essere anche questo il nostro impegno. Intanto c’è una proposta di intitolare una via di Bruxelles alla liuteria cremonese, e questo è un primo passo importante”.

Nel corso della serata sono stati presentati uno a uno tutti i candidati, a partire da Francesco Bordi e dagli altri amministratori uscenti, Maria Vittoria Ceraso e Luigi Amore, nonché il presidente del consiglio comunale Alessio Zanardi. Molto applauditi alcuni esponenti del mondo sociale, come Palmiro Fanti (titolare della Fantigrafica) e Andrea Sozzi (Kodokan). Dal mondo dello sport, in lista anche il presidente della Baldesio, Francesco Sanfelici, nonché il maestro di tennis della stessa società, Matteo Pifferi.

In lista anche un ex di Forza Italia, Camillo Zelioli e il presidente di Km, Giuseppe Ferrari. Inoltre: Gabriele Romani (capolista), Antonio Alquati, Massimiliano Arcaini, Patrizia Barbetta, Chiara Beccari, Marcella Bordi, Francesco Corbani, Gianantonio Dell’Agnese, Emanuela Donelli in Ferlenghi, Emanuela Prati in Franzini, Edoardo Fugazza, Francesca Garofalo, Andrea Guarneri, Carla Malvicini, Gianna Manfredi, Carmela Amanda Mazzucchi, Nicoletta Mezzadri, Stefano Orlandi, Simone Portesani, Alessandra Raggi, Paolo Trentarossi, Luigi Vaccaro.

In chiusura di serata Perri ha voluto accanto a sé Carlo Malvezzi, ex vicesindaco per quattro anni ed ora consigliere regionale e Claudio Demicheli, ex Lega Nord.

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Commenti
  • erisso

    Notiziona: prima dell’amministrazione Perri il mondo non sapeva che Cremona è la capitale della liuteria.