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Exploit di imprese 'rosa', Cremona quinta in Italia per boom femminile

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Provincia cremonese al quinto posto in Italia per exploit di imprese guidate da donne nel giro di un anno. Un primo segnale dell’importanza dell’imprenditoria femminile per il nostro territorio nell’ultimo periodo era arrivato qualche giorno fa da uno studio sulla situazione lombarda nel primo trimestre 2014 (vedi link in basso). Ora un’analisi di Unioncamere, l’Unione italiana delle camere di commercio, aggiunge dettagli e delinea la forza del settore a livello nazionale.

Nella classifica delle province per variazione percentuale del numero di imprese femminili, nel periodo 31 marzo 2013 -31 marzo 2014, l’area cremonese si piazza, come accennato, in quinta posizione in Italia. L’incremento è del 5,56%: 5869 imprese “rosa” totali al 31 marzo 2014, +309 unità (le imprese femminili sono il 19,46% del totale). Davanti alla provincia di Cremona, nella lunga graduatoria per incremento percentuale, solamente Ferrara (+11,75%, in testa), Modena (+6,23%), Siena (+6,21%) e Ravenna (+5,87%). L’incremento nazionale è dello 0,51%.

“Al 31 marzo 2014 – si legge nello studio – le imprese femminili registrate sono 1.286.906, pari al 21,4% del totale delle imprese totali esistenti alla stessa data. Rispetto al 31 marzo del 2013, le imprese femminili hanno fatto segnare un aumento del proprio stock pari a 6.605 unità (il 55,% del saldo complessivo delle imprese italiane nel periodo), corrispondente ad un tasso di crescita dello 0,51%, più del doppio del tasso relativo al totale delle imprese (0,2%)”. “La maggiore presenza femminile nel tessuto imprenditoriale – si legge ancora – si concentra nelle regioni Centro-meridionali, nell’ordine: il Molise (dove le imprese rosa toccano il 28,2 % del totale), la Basilicata (26,5%), l’Abruzzo (25,6%) e l’Umbria (24,5%). Sono solo quattro le regioni italiane con una quota di imprese femminili inferiore a quella nazionale, nell’ordine Trentino-Alto Adige (17,2%), Lombardia (18%), Veneto (19%) e Emilia-Romagna (19,8%)”.

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