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Chiusura ponte, 2mila mezzi pesanti in meno al giorno sulla struttura Supercontrolli anche di notte

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Sopra, il ponte e l’incontro che si è svolto a Piacenza

La chiusura ai mezzi pesanti del ponte sul Po consentirà di evitare (in teoria) 2mila passaggi di questo genere di veicoli al giorno. E’ emerso durante un incontro sulla questione che si è tenuto nel pomeriggio di mercoledì a Piacenza. Presenti, fra gli altri, il sindaco di Cremona Gianluca Galimberti e l’assessore provinciale piacentino alle Infrastrutture Sergio Busi. Dal Comune cremonese fanno sapere che si lavorerà per rafforzare i controlli. C’è inoltre attesa per l’incontro con le associazioni degli autotrasportatori.

Si legge in una nota di Palazzo comunale: “La chiusura del ponte sul Po ai mezzi pesanti dal 14 luglio al 13 settembre, decisa dalla Provincia di Piacenza. è stata al centro della riunione, tenutasi nel tardo pomeriggio di mercoledì nel capoluogo emiliano, tra il sindaco Gianluca Galimberti, gli assessori Alessia Manfredini e Andrea Virgilio e il dirigente del Settore Lavori Pubblici del Comune di Cremona, Marco Pagliarini, con Sergio Bursi, assessore alle Infrastrutture e alla Viabilità della Provincia di Piacenza, ed alcuni tecnici dell’ente locale. Un incontro voluto dal Comune di Cremona per approfondire i dettagli, anche tecnici, della decisione assunta e condividere le tappe future. Durante l’incontro l’assessore Sergio Busi ed i tecnici della Provincia di Piacenza hanno fornito alcuni dati: sono circa 22mila i passaggi giornalieri rilevati, di cui 2mila di mezzi pesanti e 20mila di altri veicoli”.

“Una riunione fruttuosa – ha commentato il sindaco Galimberti – che va nel senso di una maggiore collaborazione e comunicazione tra territori vicini, che è poi l’obiettivo che ci siamo prefissi sin dall’inizio della nostra esperienza amministrativa. Sicurezza e prevenzione sono la nostra stella polare. Il ponte sul Po rappresenta una struttura importante, sotto ogni punto di vista, appartiene alla collettività e va pertanto tutelato”.

“Qualora il ponte manifestasse problemi strutturali, non sarebbe possibile utilizzare questa via di transito che collega la nostra città al territorio piacentino: siamo pertanto consapevoli dell’impatto che una simile evenienza potrebbe avere”, ha sottolineato il sindaco, che ha poi aggiunto: “D’altro canto riteniamo importante il dialogo con le associazioni degli autotrasportatori e con le categorie produttive, che incontreremo al più presto, chiedendo loro di fornirci i dati sul tipo di merci che trasportano, da dove provengono e dove sono diretti i loro mezzi”.

“A tale proposito, il Comune – è stato evidenziato nella nota di Palazzo comunale – ha già predisposto strumenti per la misurazione dei passaggi sul ponte di Po così da poterli confrontare con quelli forniti dalla Provincia di Piacenza. Un altro punto su cui il Comune lavorerà riguarda il rafforzamento dei controlli, soprattutto nelle ore notturne. Fondamentale, per l’Amministrazione, è infine la condivisione con la Prefettura delle azioni da adottare”.

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