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Droga in soffitta, cucina e magazzino: 50enne con 180mila euro di sostanza

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Sopra, alcuni momenti del blitz

Il dirigente della squadra mobile Lelario e personale della polizia con la droga sequestrata (foto Francesco Sessa)

AGGIORNAMENTO – Un 50enne di Annicco è stato arrestato dalla polizia in un’importante operazione antidroga: scovata nella sua abitazione (in soffitta, in un sedile per auto abbandonato in un magazzino e in un mobile della cucina) sostanza stupefacente per un peso complessivo di circa 12 chili e per un valore, al dettaglio, stimato dagli investigatori in circa 180mila euro. L’intervento è stato messo a segno dal personale della squadra mobile del dirigente Nicola Lelario nel pomeriggio di sabato scorso, ma è stato mantenuto il riserbo fino alla mattinata di martedì. Determinante la collaborazione di un’unità cinofila durante il blitz.

Sulla base di alcuni elementi raccolti precedentemente ma in merito ai quali non sono stati resi noti i dettagli, i poliziotti hanno fatto scattare un servizio di appostamento e osservazione attorno alle 13 di sabato tra Annicco, Soresina e Casalmorano, con particolare attenzione alla casa del soggetto poi arrestato (Aurelio Nicolini, senza precedenti penali o di polizia). Attorno alle 16 hanno sottoposto a controllo un uomo in sella a una motocicletta, uscito dalla casa del 50enne dove era arrivato attorno alle 15,30: la perquisizione del motociclista, in Questura, ha dato però esito negativo. I risultati sono arrivati dopo le 16,30, quando i poliziotti sono entrati nell’abitazione, in cui il 50enne risiede con la madre, per una perquisizione approfondita con tanto di unità cinofila giunta da Milano.

In una soffitta, e precisamente sotto alcune tegole, è stata trovata – spiegano dalla Questura – una cassetta di legno chiaro al cui interno c’erano due grossi involucri in cellophane contenenti presumibilmente cocaina per un peso complessivo di oltre due chili. Sempre nello stesso luogo è stata rinvenuta una grossa borsa in plastica colorata al cui interno erano nascosti 19 pacchetti, di 500 grammi ciascuno, avvolti in cellophane e racchiusi con nastro adesivo, contenenti a loro volta cinque tavolette di hascisc, per un peso complessivo di oltre 9 chili. Inoltre – spiegano sempre dalla Questura – nella stessa borsa sono state rinvenute due tavolette della stessa sostanza, del peso complessivo di 185 grammi.

In un capannone adibito a magazzino, inoltre, occultati all’interno di un sedile per autovettura abbandonato, sono stati trovati tre involucri avvolti in un nastro adesivo, al cui interno è stata trovata sostanza bianca, presumibilmente cocaina per un peso complessivo di 290 grammi. In un mobile della cucina rinvenuto invece un borsello in pelle, contenente due pezzetti di hascisc per un peso complessivo di 18 grammi. L’arresto è stato formalizzato attorno alle 19,30 e il 50enne, accusato di detenzione ai fini di spaccio, è stato condotto nel carcere di Cremona.

L’indagine – chiarisce il dirigente della squadra mobile Lelario – è stata sviluppata per alcuni mesi ed è approdata sabato al sequestro e all’arresto. Ad insospettire la polizia anche il tenore di vita del 50enne, non eccessivo ma giudicato incompatibile con la mancanza di un lavoro. Gli investigatori ritengono che la droga non fosse destinata solo alla provincia cremonese, ma anche a territori limitrofi. Visibilmente soddisfatto per il lavoro svolto dal personale impegnato in quest’indagine il Questore Vincenzo Rossetto.

Michele Ferro
redazione@cremonaoggi.it

Altri momenti del blitz e la sostanza sequestrata

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