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Paracadutista cremonese 60enne rischia di annegare a Fano, salvato

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Un paracadutista cremonese sessantenne in balia del vento, dopo essere stato stordito dall’apertura troppo violenta della sua ala, ha rischiato di annegare a circa 200 metri dalla spiaggia di Sassonia, nei pressi di Fano. “Lo vedevamo avvicinarsi a noi con una traiettoria anomala e il corpo era chinato in avanti: testa e braccia penzolavano nel vuoto come se fosse privo di sensi”. È la testimonianza di due surfisti fanesi, Massimo Follega di 51 anni e Bruno Carletti di 56, che hanno soccorso per primi il paracadutista in difficoltà. L’uomo, esperto in lanci, ha probabilmente perso i sensi per la violenza dell’apertura del paracadute. Respiro di sollievo dopo il ricovero all’ospedale Santa Croce: non ha riportato gravi lesioni.

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