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Da settembre nuovi parroci. Cambia la guida della Cattedrale

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Un’estate ricca di novità per la Diocesi di Cremona, che con l’arrivo dell’autunno, tra settembre e ottobre, verrà coronata dalle nomine di almeno una decina di parroci, tra cui ricordiamo il nuovo canonico della Cattedrale, monsignor Alberto Franzini, passato dal Duomo di Casalmaggiore a quello di Cremona. Importante passo anche l’unione delle due parrocchie di San Pietro e Sant’Agostino. Insomma, come evidenzia il sito della Diocesi, saranno settimane molto intense per il vescovo Lafranconi, che dovrà presiedere almeno dieci ingressi di parroci.

Si inizierà domenica 7 settembre, alle 17.30, con l’insediamento di don Vilmo Realini (già parroco di Vailate) nella comunità di San Benedetto Abate in Trigolo resa vacante dal trasferimento di don Giuseppe Ferri a collaboratore parrocchiale in città.
Quindi domenica 21 settembre alle 10.30 mons. Lafranconi presiederà nella chiesa cittadina di S. Agostino la messa per l’inizio ufficiale dell’unità pastorale con la comunità di San Pietro. Nel pomeriggio – l’orario è ancora da decidere – a Vailate il presule presenterà alla comunità dei Santi Pietro e Paolo il nuovo pastore don Natalino Tibaldini (che sarà affiancato dal nuovo vicario don Cristiano Labadini).
Domenica 28 settembre altri due ingressi: al mattino (ore 9.30) in Cattedrale quello di mons. Alberto Franzini (promosso nei giorni scorsi anche canonico del Capitolo) e nel pomeriggio, alle 18, a Pandino quello di don Eugenio Trezzi che così lascia Casalbuttano.
Domenica 5 ottobre un solo insediamento: alle 10.30 nel Duomo di Santo Stefano a Casalmaggiore il Vescovo presenterà alla comunità don Cesare Nisoli proveniente da Pandino.
Domenica 12 ottobre, alle 10, a Torre de’ Picenardi l’arrivo dalla città (S. Agata-S. Ilario) di don Giampaolo Rossoni, mentre alle 17 a Casalbuttano si terrà l’insediamento di don Marco Fodri che così si accomiata da Roggione di Pizzighettone.
Domenica 19 ottobre, alle 16, le due parrocchie di Viadana accoglieranno nella chiesa di S. Maria Assunta in Castello il loro nuovo e unico parroco, don Antonio Censori che sostituisce mons. Floriano Danini e don Virginio Morselli che nelle scorse settimane hanno presentato la rinuncia alle parrocchie per raggiunti limiti d’età.
Non è stato ancora fissato l’ingresso di don Angelo Maffioletti, vicario di San Michele in città, che è diventato parroco di San Matteo delle Chiaviche e Sabbioni di San Matteo, entrambi frazioni di Viadana.

I riti di insediamento dei nuovi parroci sono sempre celebrati durante la S. Messa festiva presieduta (o prefestiva) dal vescovo.  Solitamente il Vescovo e la nuova guida della comunità giungono processionalmente al sagrato della chiesa dove ricevono il benvenuto del sindaco o del rappresentante dell’amministrazione comunale. Quindi, dopo il saluto liturgico del Vescovo, che  apre la celebrazione eucaristica, il vicario zonale, in assenza del Cancelliere, legge il decreto di nomina. Il nuovo parroco asperge poi l’assemblea con l’acqua benedetta e incensa la mensa eucaristica.
A seguire un rappresentate del consiglio pastorale parrocchiale porge al nuovo parroco il saluto da parte dell’intera comunità. Al termine dell’omelia, tenuta dal Vescovo, il nuovo parroco recita da solo la professione di fede (Credo), segno che sarà lui il primo responsabile della diffusione e della difesa dei contenuti della fede nella comunità. Solo al termine della celebrazione il nuovo pastore prende la parola per il saluto ai nuovi parrocchiani e i ringraziamenti.

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