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Permessi in Ztl, I politici sono tra quelli che pagano meno

varchi

AGGIORNAMENTO – Dopo il confronto in giunta sull’introduzione di pass a tempo per la ztl,  gratuiti, per consiglieri e assessori comunali nei giorni e nelle ore in cui devono recarsi a Palazzo, la minoranze di FI e Ncd parlano di ripristino di vecchi privilegi per i politici e M5S di ritorno della ‘casta’. Ma quella dei permessi per attraversare le zone limitate al traffico in centro storico è una vera e propria giungla, suddivisa in una ventina di diverse categorie con trattamenti diversificati, che pagano dai 100 ai 150 euro all’anno. E’ il risultato di una serie di modifiche fatte nel 2012 allo scopo di limitare l’accesso di autoveicoli in centro, eliminando le gratuità fino ad allora concesse. Come quelle, ad esempio, ad uso dei giornalisti e fotoreporter, che con le nuove regole sono i più penalizzati (150 euro, più 32,52 tra marche da bollo e diritti di segreteria). Il pass per gli amministratori pubblici, consiglieri e assessori comunali e provinciali, rientra in una particolare tipologia, quella più economica,  100 euro all’anno. In più a vantaggio loro,  stando a quello che viene riportato sul sito internet del Comune, non c’è l’aggravio delle marche da bollo richieste a tutti gli altri soggetti. Rientrano in questa fascia di prezzo anche i commercianti o artigiani che effettuano consegne abituali o operazioni di carico scarico, ma possono utilizzare solo gli spazi a loro riservati, per una durata massima di 15 minuti; gli installatori e manutentori di impianti, naturalmente solo presso l’abitazione del cliente; impiegati e addetti delle banche. Ai medici (suddivisi a loro volta in varie  categorie), viene applicato un ticket  di 120 euro l’anno, ma non alla Guardia medica dell’Asl, per gli interventi  domiciliari urgenti. 120 euro anche per gli albergatori, per un massimo di 8 pass all’anno, e solo per il tempo necessario a consentire ai clienti di depositare i bagagli nell’hotel.

Stando alle tabelle del Comune, nessun onere viene applicato alle auto dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni, settore che include una grande varietà di enti, dalla polizia, alle Agenzie finanziarie, agli stessi impiegati di Comune e Provincia.  La richiesta in questi casi deve essere fatta dal legale rappresentante dell’ente e vale solo per lo svolgimento di servizi.

IL COMUNICATO DEL COMUNE – Comunicati ai consiglieri comunali i dettagli sui permessi a chiamata per gli amministratori dopo il via libera della Giunta alla sperimentazione della durata di sei mesi, proposta dall’Assessore al Territorio e alla Salute (con delega alla Mobilità) Alessia Manfredini, che introduce i “pass a tempo”, prenotabili on-line gratuitamente sulla base degli impegni istituzionali. Questo tipo di permesso si affianca, per questa fase sperimentale, al permesso provvisorio attualmente in vigore per gli amministratori del costo di 100 euro che consente per un anno il transito e la sosta in Ztl senza limitazioni di tempo. “Non vogliamo ripristinare alcun privilegio – ha spiegato l’assessore Alessia Manfredini – L’obiettivo è quello di responsabilizzare gli amministratori ad un uso più oculato dei permessi e di liberare gli stalli blu e quelli dei residenti, favorendo una maggiore rotazione. Non più un permesso 24 ore su 24 e 365 giorni l’anno, ma un permesso utilizzato in modo mirato per le sole ore di espletamento del mandato amministrativo”. “Quello dei permessi a tempo – spiega l’assessore – è uno strumento nuovo per gli amministratori che sarà oggetto di monitoraggio e che potrà essere esteso ad altre categorie per un uso più responsabile dei permessi, all’interno di una revisione complessiva da condividere in consiglio comunale nei prossimi mesi. Cominciamo dagli amministratori a dare il buon esempio”. Il permesso può essere richiesto (fino al giorno dell’utilizzo) dagli amministratori, assessori e consiglieri, tramite mail all’indirizzo ufficio.permessi@comune.cremona.it oppure presso l’Ufficio Permessi alla sede di Lineacom in via Persico.

IL FAC SIMILE DEI VECCHI E NUOVI PERMESSI


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Commenti
  • kunta

    il solito doppiopesismo: dipendenti pubblici vs dipendenti privati. bravi, continuate così.