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La fisarmonica di Galliano emoziona il pubblico dell'Auditorium Arvedi

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Foto Sessa

Ha stupito, ha emozionato, ha coinvolto il pubblico dell’Auditorium Giovanni Arvedi la straordinaria performance  di Richard Galliano di giovedì sera, uno dei più grandi fisarmonicisti viventi. Un concerto splendido sia per la scelta del repertorio che per la fusione di suoni tra il maestro Galliano e la Camerata Ducale diretta da Guido Rimonda.

Il concerto era da tempo “sold out” a dimostrazione di come un grande della musica contemporanea richiami non solo nel tradizionale sabato sera ma anche a metà settimana (anche grazie al prezzo popolare di dieci euro). Galliano ha cominciato con il concerto in do minore di Bach per oboe e violino, dove la fisarmonica si è sostituita all’oboe.Poi è stata la volta di composizioni dello stesso Galliano e di Carlos Gardel (una esecuzione magnifica con il pubblico che non smetteva di applaudire).

Nella seconda parte un’Estate di Vivaldi davvero insolita ma di grande fascino e a fare da contrappunto “l’inverno Porteno” di Astor Piazzolla, il commovente e romantico Oblivion del grande autore argentino prima della chiusura con musiche dello stesso Galliano (Tango pour Claude e l’affascinante “La Valse à Margaux”. Poi è stato il tripudio con Galliano che non si è risparmiato, proponendo ben tre brani fuori programma tra i quali forse la più bella esecuzione oggi disponibile sui palcoscenici mondiali di Libertango di Piazzola con variazioni da brividi. Questa sera tocca al violino jazz di Regina Carter (sempre a 10 euro).

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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