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Madama Butterfly apre la stagione lirica del Ponchielli

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Tutto pronto al Ponchielli per lo spettacolo d’esordio della stagione lirica. Mercoledi 8 ottobre alle 20,30, prima assoluta di Madama Butterfly, celebre opera di Puccini, per la regia di Giulio Ciabatti. Si tratta della versione bresciana dell’opera, un omaggio ai 110 anni di questa celebre opera, che ottenne nel 1904, proprio al al Teatro Grande di Brescia, il suo primo trionfale successo dopo le stroncature di pubblico e critica alla sua  prima rappresentazione assoluta avvenuta nello stesso anno alla Scala di Milano. La direzione d’orchestra è affidata a Giampaolo Bisanti.

Durante un viaggio a Londra, Giacomo Puccini assistette ad una rappresentazione del dramma Madam Butterly di David Belasco, rimanendone particolarmente suggestionato, pur senza comprendere del tutto il testo inglese. Decise che quel dramma così intenso e ricco di spunti di riflessione dovesse essere musicato, affidando all’accoppiata Giuseppe Giacosa e Luigi Illica (già autori de La Bohème e Tosca) la stesura del libretto, suddiviso in tre atti nella versione definitiva. L’opera, infatti, subì diversi rimaneggiamenti dopo il clamoroso insuccesso della sua “prima” milanese, in una turbolenta serata al Teatro alla Scala nel febbraio 1904. Pare che uno dei motivi della fredda accoglienza da parte del pubblico scaligero fosse la lunghezza dell’opera, inizialmente suddivisa in due atti. Tra le revisioni apportate da Puccini e i suoi librettisti vi fu, dunque, anche la nuova scansione in tre atti: in questa nuova versione (ovvero quella comunemente eseguita), Madama Butterfly trionfò nel maggio 1904 al Teatro Grande di Brescia, imponendosi poi come uno degli «esiti massimi del teatro pucciniano e novecentesco in genere» (Aldo Nicastro). Il successo e la fama di questo melodramma si devono soprattutto alla straordinaria abilità di Puccini nel descrivere con grande perizia musicale le variegate situazioni del libretto: in ogni scena si susseguono personaggi, ambientazioni, sentimenti estremamente diversi una dall’altra, che Puccini riesce a tradurre perfettamente in musica, dando vita ad un racconto sonoro particolarmente accurato e suggestivo.

Biglietteria del Teatro: aperta dal lunedi al sabato  dalle 10.30 alle 13.30 e dalle 16.30 alle 19.30, tel. 0372.022001 e 0372.022002.Prezzi dei biglietti:  platea/palchi € 55 – galleria  € 35 – loggione € 20.I biglietti si possono acquistare anche on-line su : www.vivaticket.it

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