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Rubò al bar 4 euro Dopo 4 anni il processo Querela ritirata

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L'avvocato Monia Ferrari

Quattro anni per quattro euro. Non una pena, ma un’attesa. Che a volte, forse coincidono. E’ iniziato  e si è concluso oggi a distanza di quattro anni dai fatti un processo davanti al giudice Maria Stella Leone per un furto di quattro euro rubati dall’imputata, 32enne romena, dal salvadanaio di un bar. Il furto risale al 29 settembre del 2010. L’udienza è durata una manciata di minuti. “Rimetto la querela”, ha detto la barista derubata al giudice, e la vicenda, da un punto di vista giudiziario è finita lì. C’era un’arringa pronta, quella dell’avvocato Monia Ferrari. Avrebbe spiegato, tra l’altro, che anni fa la Corte d’appello di Trento ha assolto sostenendo che ”il furto di un bene senza valore non costituisce reato”. Ora di tutto ciò rimangono innanzitutto gli interrogativi su tempi e costi  della giustizia. In un momento storico che vede la crescita esponenziale dei furti con bottini classificabili, giuridicamente, senza valore, la giustizia si trova a fare doppiamente i conti con la crisi: per carenza di organici con conseguente allungamento dei tempi e per ciò su cui si ritrova a lavorare. Forse arriveranno tempi diversi. Tempi in cui per rimettere una querela, forse, serviranno meno di quattro anni.

Sara Pizzorni

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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