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Fiume sorvegliato speciale A Casalmaggiore il Po tracima dall'argine: il video

https://www.youtube.com/watch?v=75IYbM0LxwY&feature=youtu.be

AGGIORNAMENTO – Il Fiume Po continua ad essere sorvegliato speciale. L’onda di piena è ormai passata (il livello resta comunque alto, a 3,91 metri sopra lo zero idrometrico, e scende molto lentamente) a Cremona, così come nelle zone golenali e nel Casalasco (dove il fiume ha raggiunto i 7 metri sopra lo zero idrometrico, prima di iniziare a scendere). Tuttavia la situazione è ancora molto critica.

Il colmo della piena, infatti, è transitato proprio in queste ore dal territorio Casalasco, dove, in località Santa Maria, il fiume ha iniziato a tracimare in tre punti dell’arginello comprensoriale, che nella giornata di lunedì era stato innalzato con sacchetti pieni di sabbia trattandosi della zona più a rischio esondazione.

La cascatella che si è venuta a creare si sta aprendo tra la cascina Mitardo e quella adiacente. Molti i curiosi che dalle ore 8 di martedì mattina osservano le acque del fiume che tracimano nella golena di Santa Maria: dal sindaco Filippo Bongiovanni l’avviso urgente di evitare di avvicinarsi all’arginello per fare foto o altro, per motivi di sicurezza.

Piccoli gorgoglii sono stati segnalati a Fossacaprara, anche se al momento si esclude la presenza di fontanazzi. Nella notte tra lunedì e martedì i volontari di Protezione Civile, Gev e i tecnici Aipo si sono alternati in ronde notturne per tenere monitorata la situazione. Il Po è già in calo a Cremona e dovrebbe rispettare le ultime previsioni Aipo di lunedì, meno preoccupanti rispetto a quelle di domenica.

Ancora alta è anche l’attenzione nelle golene del Cremonese, dove per il momento le famiglie che sono state sfollate nei giorni scorsi ancora  non possono rientrare. A Stagno Lombardo, in particolare, come evidenzia il sindaco, Roberto Mariani, “nell’area in cui sorgono le case è ancora tutto allagato”. Nell’area di Sommo Con Porto, frazione di San Daniele Po, invece, le evacuazioni erano state fatte solo a scopo precauzionale, ma non si sono verificati allagamenti, motivo per cui già nel pomeriggio l’ordinanza di sgombero potrebbe essere ritirata, come evidenzia il sindaco, Davide Persico: “Naturalmente il monitoraggio continua, così come ha proseguito per tutta notte. Il culmine della piena è stato intorno alle 2, come era previsto, e si sono raggiunti i 5,35 metri sopra lo zero idrometrico. Fortunatamente gli argini hanno tenuto bene e la piena è stata contenuta dall’argine di frontiera. Siamo riusciti a tenere sotto controllo anche i fontanazzi che si erano aperti in zona Pieve d’Olmi, alla Pioppa. Non ci sono stati danni a cose o persone, a parte qualche problema all’attracco”.

“Il fiume si sta ritirando molto lentamente, ma credo che il peggio sia passato – aggiunge Mariani -. In ogni caso il monitoraggio continua, anche perché dobbiamo verificare che non sorgano problemi di tenuta degli argini”.

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