Commenta

Caritas, richieste in aumento: 2mila famiglie aiutate con i fondi dal 2009 Avviata anche una raccolta di panettoni per i bisognosi

caritas-evid

La povertà coinvolge sempre più persone anziane e anche in età matura. In crescita i soggetti nella fascia di età 36-55 anni costretti a rivolgersi alla Caritas. Sono alcuni degli aspetti che vengono fuori da un’analisi della situazione locale contenuta sul sito della Diocesi cremonese. Altre questioni critiche: peggiorano le condizioni di vita degli emarginati gravi, “esclusi da un welfare pubblico sempre più residuale”, e si impoveriscono le famiglie immigrate (anche di lungo periodo). “La crisi economico-finanziaria – si legge – continua a seminare vittime determinando l’estensione dei fenomeni di impoverimento ad ampi settori di popolazione, non sempre coincidenti con i ‘vecchi poveri’ del passato”. Osservando la tipologia delle persone e delle richieste di aiuto che arrivano alla struttura ecclesiastica di supporto caritatevole si nota che “sono aumentati gli utenti e soprattutto gli italiani, è cresciuta la multi-problematicità delle persone, con storie di vita complesse, di non facile risoluzione, che coinvolgono tutta la famiglia. La fragilità occupazionale è molto evidente e diffusa. Crescono le richieste di anziani e persone in età matura (36-55 anni): la presenza in Caritas di pensionati e casalinghe è ormai una regola, e non più l’eccezione. Si impoveriscono le famiglie immigrate (anche di lungo periodo) e peggiorano le condizioni di vita degli emarginati gravi, esclusi da un welfare pubblico sempre più residuale”.

Alcuni dati degli ultimi anni: “A livello diocesano con il ‘Sostegno a vicinanza’ (attivo dall’agosto 2012) sono stati raccolti circa 36.000 euro, utilizzati principalmente per pagare utenze, spese scolastiche o sanitarie, rinnovo documenti di soggiorno a 40 nuclei familiari. Il ‘Fondo Famiglie’, istituito per la Quaresima del 2009, a oggi ha distribuito oltre 540.000 euro, a cui occorre aggiungere i 345.000 euro erogati con il microcredito grazie alla collaborazione con la Banca Cremonese (175.000 euro già restituiti). Dal 2009 sono stati erogati aiuti a 1.874 famiglie in difficoltà con il ‘Fondo famiglie’ e 182 nuclei sono stati sostenuti con il microcredito. In particolare nel 2014 la Caritas diocesana ha erogato oltre 67mila euro di prestiti a 56 persone; sono invece 15 le persone sostenute con il microcredito per un totale di circa 18.250 euro”.

L’analisi appena riportata è stata pubblicata sul sito della Diocesi in occasione dell’avvio della raccolta di pandori e panettoni per le famiglie in difficoltà. “L’anno scorso – si legge – la raccolta della Caritas di pandori e panettoni fu un grande successo: negli uffici di via Stenico giunsero, infatti, 450 dolci natalizi. 310 furono consegnati a famiglie in difficoltà economica, il resto ai detenuti della casa circondariale di via Palosca. Quest’anno gli operatori guidati da don Antonio Pezzetti fanno nuovamente appello alla generosità dei cremonesi: chissà se il Natale 2014 vedrà superare il record precedente? È un’iniziativa molto semplice, ma estremamente importante. Per molte persone, colpite da questa grave congiuntura economica, anche l’acquisto di un panettone è assai problematico. Trovarlo sulla propria tavola il giorno di Natale può essere un segno di speranza e comunque un gesto di attenzione della comunità cristiana. L’anno passato sono giunti dolci da privati, ma anche da oratori e parrocchie”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

© Riproduzione riservata
Commenti