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Museo del Violino In arrivo da Mosca tre capolavori musicali

violini

Domani, mercoledì 17 dicembre, alle 11,30, nella sala conferenze del Museo del Violino, saranno presentati in anteprima alla città tre capolavori musicali: dal Glinka National Museum Consortium of Musical Culture di Mosca arriveranno a Cremona una rarissima viola di Antonio Stradivari realizzata nel 1715, un violino di  Giuseppe Guarneri del Gesù del 1742 ed una viola da gamba dei  fratelli Amati del 1611. Saranno esposti dal 18 dicembre. “La sinergia tra Museo del Violino di Cremona e  Collezione di Stato di strumenti musicali della Federazione Russa  – sottolinea Paolo Bodini, presidente “friends of  Stradivari”, presente al concerto – vivrà quindi un momento particolarmente importante”. Alla presentazione interverranno il sindaco di Cremona, Gianluca Galimberti, il direttore del dipartimento Historical and Cultural Heritage del Ministero della Cultura della Federazione Russa, Mikhail Bryzgalov ed il presidente friends of Stradivari, Paolo Bodini. Storia e caratteristiche degli strumenti saranno invece illustrate dal Maestro Bruno Giuranna, violista e docente dell’Accademia Walter Stauffer, dal direttore generale del Museo Glinka, Vladimir Lisenko, e da Fausto Cacciatori, conservatore delle Collezioni del Museo del Violino.

Domenica scorsa, intanto, a Mosca si sono accesi i riflettori su Sergej Krylov solista – con lo Stradivari “Vesuvio” 1727 giunto appositamente dal Museo del Violino –  nelle Quattro Stagioni di Antonio Vivaldi, eseguite sotto la direzione Yuri Bashmet ed insieme all’orchestra “I Solisti di Mosca” che ha suonato strumenti di scuola cremonese appartenenti Collezione di Stato della Federazione  Russa. In programma anche l’Andante Cantabile per viola ed  archi e la Serenata di Pëtr Il’ič Čajkovskij, un singolare omaggio alla carriera dei due interpreti. I percorsi artistici Krylov e Bashmet, entrambi  moscoviti e talentuosi, si erano già incontrati all’esordio della  carriera quando promettenti enfant prodige, muovevano i primi passi in Russia, avevano eseguito insieme «Souvenir de Florence» di  Čajkovskij. Il Concerto è  stato realizzato in collaborazione con il network “friends of Stradivari” ed è un momento dell’Anno del turismo Italia-Russia.

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Commenti
  • Sorcio Verde

    Mentre il mondo condanna e sanziona la Russia perchè si annette territori e aiuta i ribelli ,a Cremona cosa facciamo? Accordi con i russi. Bravi!!!