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Eradicazione nutrie Incontro Coldiretti a Cappella Picenardi

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“Eradicazione nutrie: a che punto siamo?”. E’ il tema dell’incontro promosso da Coldiretti Cremona per domani sera, giovedì 12 febbraio, presso il Teatro Comunale di Cappella de’ Picenardi. Un appuntamento che coinvolgerà agricoltori, cittadini, sindaci, amministratori provinciali e regionali, rappresentanti dei consorzi irrigui e di bonifica, per fare il punto su un flagello che colpisce le nostre campagne e danneggia l’intera comunità. Provocando consistenti danni economici e rappresentando un pericolo per la sicurezza sulle strade e la salute dei cittadini. Tra i contributi previsti, con avvio dalle ore 20.45, ci sarà l’intervento del Consigliere Regionale Carlo Malvezzi, estensore e primo firmatario del progetto di legge approvato da Regione Lombardia che si pone come obiettivo l’eradicazione della specie nutria dal territorio lombardo. Il Presidente Carlo Angelo Vezzini porterà la voce della Provincia di Cremona, mentre il Sindaco di Cappella de’ Picenardi, Roberto Poli (e con lui altri ‘colleghi’ del territorio) interverrà portando la testimonianza dei Comuni.

“E’ un incontro necessario e dovuto, in un percorso che punta a eliminare le nutrie dal nostro ambiente, obiettivo che con forza Coldiretti Cremona ha voluto riportare al centro del dibattito locale e nazionale – sottolinea Paolo Voltini, Presidente di Coldiretti Cremona –. Nel giugno 2014, in un affollato incontro che ha riunito Regione, Provincia, Sindaci e agricoltori, abbiamo rilanciato con determinazione la battaglia contro le nutrie. Precisi impegni sono stati assunti in quella occasione. Domani sera torniamo a riunirci a Cappella de’ Picenardi, per dare conto del lavoro svolto e stabilire insieme i prossimi passi da compiere”. Sarà anche l’occasione, data la presenza di importanti interlocutori istituzionali, per un dialogo e un aggiornamento in merito a varie questioni, quali il tema della bruciatura delle ramaglie, lo stato dell’arte sul Piano di sviluppo rurale, ma anche la possibilità di veder riconosciuta la calamità naturale di fronte ai gravi danni causati nelle aziende agricole dalla recente nevicata.

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