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Contro le mafie incontri per studenti e reading pubblico in piazza Stradivari

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Sopra, l’assessore Viola e il referente di “Libera contro le mafie” Camisaschi

Iniziative nelle scuole e un reading pubblico antimafia in piazza Stradivari: è il programma delle attività previste a Cremona in vista della Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie, che sarà celebrata a Bologna il 21 marzo e a cui parteciperà una folta delegazione cremonese composta da studenti, autorità e semplici cittadini (tre pullman in partenza). “In queste occasioni si vede pubblicamente il nostro lavoro, spesso svolto dietro le quinte. E le istituzioni, con l’adesione di Comune, Provincia e Coordinamento enti locali per la pace, camminano insieme a noi”, ha spiegato Silvia Camisaschi, referente del coordinamento provinciale dell’associazione “Libera contro le mafie”. Accanto a lei nel primo pomeriggio di lunedì in sala Spaziocomune per la presentazione delle attività e della trasferta del 21 marzo l’assessore alla Trasparenza e alla Vivibilità sociale del Comune di Cremona, Rosita Viola.

“E’ importante essere accanto alle famiglie di vittime delle mafie. Così come è importante la ricerca e la divulgazione della verità”, ha sottolineato Camisaschi. Nell’occasione il tema delle mafie si legherà a quello del terrorismo, in una città simbolo per la strage alla stazione del 2 agosto 1980 (molti ragazzi visiteranno anche il museo di Ustica) ma anche sede della Direzione distrettuale antimafia che ha competenza sul territorio emiliano, in cui si è radicata quella ‘ndrangheta cutrese che ha allungato i suoi tentacoli fino alla provincia di Cremona.

La sala Spaziocomune durante la presentazione delle attività e della trasferta a Bologna

Martedì mattina all’istituto Stanga studentesse del liceo Anguissola, volontarie di “Libera contro le mafie” reduci da diversi giorni passati in terreni confiscati alle mafie l’estate scorsa, racconteranno la loro esperienza ai ragazzi (nell’ambito del progetto sportello scuola-volontariato del Cisvol). Sabato mattina nell’auditorium Vacchelli dell’istituto Ghisleri ci sarà un incontro di approfondimento per gli studenti che parteciperanno al viaggio a Bologna, dal titolo “La verità illumina la giustizia”. “Una riflessione sulla memoria per comprendere le ferite della storia contemporanea di Bologna e recuperare il senso della giornata del 21 marzo”, come spiegato dagli organizzatori. Nell’occasione interverranno Riccardo Lenzi, presidente dell’associazione Piantiamolamemoria di Bologna, Cinzia Venturoli, responsabile didattica della Rete degli archivi per non dimenticare, e Margherita Asta, referente del coordinamento familiari vittime di mafia per l’associazione “Libera”.  Sempre sabato, ma dalle ore 16,30 in piazza Stradivari (dentro Spaziocomune in caso di maltempo), l’assessorato alla Trasparenza e alla Vivibilità sociale del Comune di Cremona ha organizzato, in collaborazione con Teatro Itinerante, un reading antimafia: “100 passi verso il 21 marzo – La mafia all’ombra del Torrazzo”. All’evento cittadini, personalità locali e referenti di associazioni che aderiscono al coordinamento di “Libera” leggeranno testi, più e meno noti, di impegno antimafia. Il sabato successivo, infine, ci sarà la trasferta a Bologna (partenza in pullman prevista alle ore 7 dalla stazione dei bus di via Dante e rientro alle ore 18 circa, iscrizioni per il viaggio aperte fino al 15 marzo con email a 21marzoCR2015@gmail.com e cremona@libera.it). Al viaggio a Bologna parteciperanno molti giovani delle scuole Torriani, Anguissola, Munari, Manin e Ghisleri oltre a una delegazione della Consulta studentesca. Tante anche le associazioni e le organizzazioni che hanno deciso di aderire: Acli, Amici di Emmaus, Arci, Auser, comitato soci Coop Cremona, Controtempo, cooperativa Nonsolonoi, Coordinamento enti locali per la pace, Forum terzo settore, Legambiente, sindacati confederli Cgil-Cisl-Uil, Tavola della pace e Uisp. Il programma a Bologna prevede alle 9 la Marcia dell’impegno con i familiari delle vittime, alle 11 una lettura collettiva dei nomi di tutte le vittime, alle 11,30 messaggi e testimonianze e alle 12 l’intervento di don Luigi Ciotti.

“Sarò a Bologna – ha dichiarato l’assessora Viola -, ci sarà il sindaco Gianluca Galimberti e stiamo raccogliendo adesioni in Comune. Visto che il territorio cremonese non è esente da presenze mafiose queste iniziative sono importanti. Negli ultimi anni, quando non ero assessore ma ero attiva nel mondo delle associazioni, per iniziative del genere capitava di ricevere pacche sulle spalle da esponenti di istituzioni, che poi però magari dicevano ‘ma il problema da noi non c’è’. Non è così, bisogna vigilare sul territorio. Speriamo di costruire strumenti importanti per la città in questi anni”. In chiusura di conferenza stampa sono intervenuti direttamente esponenti di alcune realtà coinvolte nel lavoro di “Libera contro le mafie”. Hanno rimarcato il supporto e la collaborazione con “Libera” il presidente dell’Auser provinciale, Agostino Tonarelli, una professoressa del liceo artistico, Silvia Cigognini, il presidente dell’Uisp provinciale, Goffredo Iachetti, il presidente del comitato soci Coop Cremona, Marcello Codazzi, e una responsabile delle Acli provinciali, Carla Bellani.

Michele Ferro
redazione@cremonaoggi.it

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