Commenta

Expo e cultura, molti i progetti ai nastri di partenza

expo-cultura

Si è parlato di Expo e del programma culturale che Cremona intende proporre per i sei mesi dell’Esposizione universale, nel corso del Consiglio comunale: una questione sollevata dal consigliere Maria Vittoria Ceraso con un’interrogazione in cui lamentava poca chiarezza sulle manifestazioni in programma e in cui chiedeva quali sono esattamente gli eventi in programma.

Galimberti ha voluto rimarcare “il lavoro intenso e mai fatto fino ad ora di coinvolgimento della città nella programmazione culturale”. Si parla di “tre grandi temi (Memoria per la Pace e per l’Europa, Nutrire il pianeta, Il Cremonese 1715-2015), tre progetti strutturali (Rigenerazione urbana, Istituzioni della città verso il futuro, Cremona crea cultura con altri territori) e tre ambiti innovativi (Infanzia e cultura, Creatività innovativa e Piano culturale/turistico di internazionalizzazione)”. Temi su cui l’amministrazione ha raccolto, in un mese “140 progetti”.

“Quelli giudicati coerenti con le linee di programma sono stati pubblicati sul sito del Comune il 10 dicembre, insieme ai progetti organizzati direttamente dal Comune: Festival Monteverdi tra Cremona, Mantova e Venezia, Da Monteverdi a Verdi con Cremona, Piacenza, Busseto, Acquedotte, Festival dal lago al fiume, da Salò a Cremona, la prestigiosa mostra Vincenzo Campi e le origini della natura morta presso la Pinacoteca e L’Arcimboldo Sonoro, sperimentazione musicale sul quadro che ha ispirato Foody, mascotte di Expo” racconta ancora il sindaco.

Per il resto, a tutti i progetti approvati è stato riconosciuto il patrocinio. “In caso di contributo, il riconoscimento è di massimo il 50% dei costi e comunque non superiore a 2.500 euro – ha detto il sindaco -. Il secondo aggiornamento del sito (definitivo per tutti gli eventi del 2015) è in programma per fine marzo. Ricordiamo che per Expo 2015 (da maggio ad ottobre) c’è il progetto Ceep, Cremona Executive Education Program, progetto dell’Associazione Temporanea di Scopo (di cui il Comune di Cremona fa parte), coordinato da Camera di Commercio e Università Cattolica, che intende promuovere Cremona come centro internazionale di alta formazione per il settore agroalimentare”.

Nella parte di attrattività turistica “abbiamo formulato molti progetti. Alcuni si stanno concretizzando, vedi Arcimboldo sonoro. Per altri attendiamo la seconda trance di finanziamento da parte della Regione Lombardia che ci auguriamo tutti che possa arrivare presto”.

Attacco anche alla precedente amministrazione: “Quando ci siamo insediati ci aspettavamo di trovare progettualità già in atto, contatti già coltivati, periodi e spazi già fissati e invece non è stato così. Ci siamo subito messi di impegno, costruendo progettualità nuove, mettendo in rete ed espandendo progettualità consolidate, e abbiamo accelerato, stimolato, programmato, cercato finanziamenti, costruito sinergie culturali” ha sottolineato Galimberti.

Critiche anche al sito Very Bello, che nonostante le numerose informazioni inviate dal Comune, “sulla piattaforma è stata inserita solo una mostra, per giunta con date errate”. Il sindaco fa quindi il riepilogo degli eventi: “La Festa del Torrone, Acque dotte, l’Arcimboldo sonoro, i percorsi Da Monteverdi a Verdi e del Festival Monteverdi, la mostra Vincenzo Campi e la nascita della natura morta alla Pinacoteca, la Mostra Arazzi e il XIV Concorso internazionale triennale di liuteria al Museo del Violino”.

Galimberti ha inoltra annunciato una mostra di acquerelli (già anticipata da Cremonaoggi), dal titolo Il viaggio nel Lombardo-Veneto dell’imperatore Ferdinando, che si svolgerà sempre alla Pinacoteca, “La mostra, che si terrà da giungo a settembre, ha un legame indiscutibile con Cremona e con il Museo – evidenzia ancora il sindaco -. Proprio il fondatore del Museo Civico, il marchese Ala Ponzone, infatti nel 1842 lasciò il suo palazzo e la sua preziosa collezione all’imperatore Ferdinando I, beni poi passati al Comune di Cremona”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

© Riproduzione riservata
Commenti