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Costruito a Cremona il bateau ambulance Un progetto per i neonati africani

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Sarà un vero e proprio mini ospedale galleggiante. Una barca lunga 10 metri e larga 3 metri e mezzo. 35 mq attrezzati con due postazioni mediche, di cui una specializzata per emergenze neonatali e ginecologiche, con tanto di incubatrice da trasporto di emergenza. Si chiama ‘bateau ambulance’ l’idroambulanza realizzata dall’associazione ‘For African Children’ che viene assemblata interamente al porto di canale di Cremona. Un progetto che nasce dalla forza di oltre 150 sostenitori da tutta Italia, dal Friuli Venezia Giulia fino alla sicilia. E proprio qui a Cremona vedrà la sua luce nei cantieri della Tecnokat Marine.

Mancano gli ultimi dettagli e poi la clinica galleggiante sarà pronta per il varo in programma tra poche settimane qui al porto di cremona. L’idroambulanza inizierà poi il suo viaggio verso l’Africa. Dal fiume Po arriverà a Venezia per poi dirigersi verso Salerno e poi via nel Mediterraneo, direzione Senegal. La clinica galleggiante prenderà servizio sul fiume Kwilu, un affluente del fiume Congo con base all’ospedale di Vanga, unico della zona e uno dei più grandi e attrezzati del Paese. Per le popolazioni locali raggiungere il presidio medico via terra è un’impresa, soprattutto nei periodi della pioggia quando le poche strade diventano fiumi di fango. L’idroambulanza permetterà di garantire in tempi brevi il primo soccorso ma anche le prestazioni mediche senza dover spostarsi in ospedale, con la possibilità di gestire anche vaccinazioni, informazione sanitaria e ambulatori specialistici.

Il progetto prevede anche la formazione del personale sanitario locale e di volontari che saranno operativi 365 giorni l’anno, 24 ore su 24. Il cuore solidale di Cremona batterà fino in Africa.

Nicoletta Tosato

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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