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Investito davanti casa Pedone 'imprudente', automobilista assolto

incidente

Nella foto, da sinistra, il giudice Guido Salvini e l’avvocato Ugo Carminati

E’ stato assolto con formula piena dal giudice Guido Salvini l’automobilista di 61 anni che alle 12,50 del 30 agosto di tre anni fa a Sospiro aveva investito ed ucciso Annibale Bolzoni, 72 anni, travolto dalla Kia Carnival del 61enne di Sospiro mentre stava attraversando la strada davanti alla sua casa di Longardore. L’anziano, ex contadino in pensione, era morto sul colpo. L’automobilista, processato con il rito abbreviato, è stato assolto “perché il fatto non costituisce reato”. “Nel suo comportamento”, ha commentato il suo legale, l’avvocato Ugo Carminati, “il giudice non ha riscontrato alcuna ipotesi di colpa. Quindi da parte del mio assistito, a cui tra l’altro fin da subito non era stata comminata alcuna sanzione al codice della strada, non c’è stata né negligenza, né imprudenza, né imperizia”. A supportare la tesi della difesa è stata anche la relazione tecnica redatta dall’ingegner Giuseppe Pettenazzi, l’esperto incaricato dalla procura di svolgere una perizia tecnica nella quale si parla di un “comportamento molto imprudente e imprevedibile del pedone che ha contribuito in modo determinante a provocare l’evento”. Soddisfazione, dopo la sentenza di assoluzione, è stata espressa dall’avvocato Carminati. “Questi tre anni sono stati difficili per il mio cliente, non dimentichiamoci mai che una persona è morta, ma oggi la sentenza di non colpevolezza lo ha sicuramente rincuorato”.

Sara Pizzorni

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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