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Federico Corrà confermato presidente di AscomFidi

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Federico Corrà, con voto unanime, è stato confermato alla guida di AscomFidi Cremona. Una elezione che, se per il presidente ha scelto la linea della continuità, si fa interprete di una profonda esigenza di rinnovamento per quanto riguarda il consiglio. Che cambia quasi per intero. Il solo ad essere confermato è Daniele Cipolla, commerciante di Spino d’Adda e referente, per il Confidi, nell’area cremasca. Entrano nel cda Mario Feraboli, cerealista, che rivestirà il ruolo di vice presidente, Stefano Arisi, attuale vicepresidente di Confcommercio, a ribadire il legame strettissimo tra la Associazione di Palazzo Vidoni e la realtà del credito, Giulio Adami, imprenditore di Gussola, solo qualche settimana fa eletto alla guida del Gruppo Arredamento (che rappresenta l’area casalasca). L’assemblea dei soci ha rinnovato anche la piena fiducia al collegio dei sindaci, costituito da Paolo Stella, Giovanna Belli Franzini e Fabrizio Ferrari. A seguire il Confidi resta anche il segretario generale di Confcommercio Paolo Regina. “Chiudiamo un mandato positivo – ha spiegato Federico Corrà – che ha visto la nostra realtà crescere nel numero di finanziamenti erogati. Lo dicono i dati che hanno visto, nel confronto tra 2013 e 2014, un incremento del 35,8% nel numero delle pratiche (dai dati certificati da AscomFidi Lombardia). Un segnale positivo in un momento di profonda difficoltà delle imprese e in una sempre più forte contrazione dei finanziamenti. Abbiamo cercato di prestare ancora maggiore attenzione alle aziende, abbiamo voluto rispondere alle loro attese con prodotti mirati e dedicati messi a punto con gli Istituti bancari. In questo dinamismo vedo le ragioni che legittimano, anche per il futuro, lo sviluppo di AscomFidi. Anche in questi giorni stanno diventando operative nuove convenzioni pensate proprio per il settore del terziario. Pur senza dimenticare altre aree di sicuro interesse, come ad esempio, i liberi professionisti”.
A promuovere a pieni voti il lavoro svolto in questi anni da AscomFidi sono anche importanti realtà di controllo. Come PricewaterhouseCoopers Spa che ha seguito la Due Diligence indicandola come una struttura d’eccellenza quanto a solidità patrimoniale. E agli stessi risultati è giunta anche la società Mazars SpA, incaricata dalla Regione Lombardia, per una ulteriore certificazione sulla operatività. Anche in questo caso, tra i 14 operatori del mercato della garanzia operanti nella nostra regione premiati (sui 60 operativi), Ascomfidi Cremona risulta essere tra i soggetti assegnatari, di un contributo regionale destinato ai Confidi “virtuosi”.
“Con il consiglio di Amministrazione –  continua il presidente Corrà – abbiamo voluto testimoniare concretamente la vocazione territoriale del nostro consorzio fidi. Nel direttivo sono infatti rappresentate sia l’area cremonese che quelle cremasca e casalasca”. “Se si cercano strade per essere d’aiuto all’economia cremonese è utilissimo partire da ciò che c’è già: dai consorzi fidi. – ha dichiarato il presidente Casarin, presente all’assemblea – Ed il nostro Confidi, in ogni modo, ha cercato di essere vicino agli operatori del commercio. Per le imprese l’accesso al credito è una priorità assoluta. In un momento in cui è difficilissimo ottenere il credito dagli Istituti bancari (e spesso lo si ottiene a condizioni al limite della sostenibilità), le uniche vie per ridurre le garanzie richieste dalle aziende è rappresentato dai Confidi. In questo momento più che mai è necessario sostenere le imprese e stimolare chi guarda oltre alla crisi e sceglie di investire”.

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