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Vecchio ospedale in vendita, il Comune cerca di alleggerire il patrimonio

Addio speranze di recupero ad uso pubblico per il comparto dell’ex ospedale di via Radaelli e per la chiesa di San Francesco. Entrambi gli immobili sono stati inseriti nell’elenco dei beni non più funzionali per il Comune e quindi compariranno nella prossima lista degli immobili da alienare. Il primo, che occupa un angolo di piazza Lodi e arriva fino a via del Foppone, esteso su circa 4000 mq, viene valorizzato poco meno di 2,5 milioni di euro; la destinazione d’uso è molteplice e non sono escluse attività commerciali (anche medie strutture di vendita, fino a 25oo mq), a palestra. Il secondo vale 3 milioni e 115mila euro: si tratta dell’unica, imponente navata della chiesa che guarda su piazza Giovanni XXIII, 5mila mq, con le stesse possibilità di funzioni del precedente. Entrambi sono in pessime condizioni di manutenzione, per via Radaelli ci sono inoltre evidenti problemi di sicurezza, con vetri rotti a livello strada e transenne.

Nella lista dei beni non strumentali la giunta ha inserito anche vecchie conoscenze degli immobiliaristi cremonesi, che da anni sono sul mercato, dalle autorimesse di via de Stauris, di fianco all’autosilo Massarotti, alla ex scuola edile del Migliaro; dall’edificio novecentesco di via Fabio Filzi 15, occupato solo in parte dal Coni (valore: 2 milioni e 40mila euro), ai prefabbricati di via Casello adibiti a rifugio del cane.

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