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Chiudere o no l'inceneritore? M5S: 'Decidano i cittadini' Si propone di fare un referendum

ingresso inceneritore-evid

Sull’inceneritore decidano i cittadini, attraverso un referendum apposito: questo l’appello che il Movimento 5 Stelle di Cremona fa al sindaco Gianluca Galimberti, chiedendo di mettere la parola fine alla continue polemiche sulla chiusura o meno dell’impianto.

“La vicenda relativa all’inceneritore di Cremona assume toni surreali – evidenzia il deputato Danilo Toninelli -. Dopo i tavoli di lavoro di marzo 2014, dove Galimberti aveva sottoscritto il protocollo di intesa per il suo smantellamento, e di gennaio, aperto da Lgh, cosa fa il Pd cremonese?. Un altro tavolo di lavoro, per decidere una posizione già presa”.

Insomma, secondo i grillini “Si vuole prendere tempo nascondendo la testa sotto la sabbia, nella speranza che la bufera passi e che i cittadini si dimentichino della vicenda e della pochezza del Pd nel gestirla. Un dato però ormai certo: la promessa elettorale della chiusura con la quale il sindaco Galimberti ha vinto le elezioni non sarà realizzata. E di questo il sindaco deve rendere conto ai cittadini che ancora aspettano di sapere cosa vuole davvero e cosa invece vuole il suo partito”.

Pessima l’opinione sul Pd cremonese: “L’immagine che il Pd sta dando di sè quella di un partito diviso da lotte interne per il potere e che vuole usare questa vicenda per i suoi riposizionamenti interni. Ma poiché ancora speriamo nella buona fede del sindaco, molto meno in quella della sua maggioranza, gli facciamo una proposta in grado di toglierlo dal pantano in cui si  messo: anziché rinchiudersi in tavoli di lavoro con i quali si rinvia soltanto la questione si dia la parola ai cittadini, attraverso un referendum popolare consultivo come previsto dall’articolo 23 dello Statuto di Cremona.
Sarà anche l’occasione per poter spiegare finalmente ai cremonesi la questione inceneritore con tutti i vantaggi e svantaggi sia in termini economici che ambientali e che  utile conoscere per poter votare consapevolmente. Sindaco se ci sei batti un colpo”.

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Commenti
  • Nokia

    E’ un impianto a servizio della Provincia di Cremona, il referendum si faccia a livello provinciale.

  • Nokia

    E’ un impianto a servizio della Provincia di Cremona, il referendum si faccia a livello provinciale.

  • Sorcio Verde

    Facciamone uno sui migranti clandestini !!!!!!!!!!!!

    • Sorcio Verde

      Oppure sugli Autovelox!!!!!!!!!!!!!!

  • Sorcio Verde

    Facciamone uno sui migranti clandestini !!!!!!!!!!!!

    • Sorcio Verde

      Oppure sugli Autovelox!!!!!!!!!!!!!!

  • cavaliere_irriverente

    A quando un referendum sull’acciaieria?

  • cavaliere_irriverente

    A quando un referendum sull’acciaieria?

  • antonio1956

    La chiusura immediata è impossibile per ragioni tecniche ed economiche. La dismissione in tempi lunghi è possibile a condizione che i livelli di inquinanti siano costantemente controllati e per quanto possibile abbattuti e a condizione che si incenerisca il residuo secco non differenziabile della sola provincia di Cremona. L’estensione della raccolta differenziata dovrebbe garantire un minore inquinamento in quanto non confluirebbero più nel secco indifferenziato materiali che, combusti, produrrebbero emissioni altamente inquinanti. Il referendum è una scorciatoia che lascia il tempo che trova. Il problema non è l’immagine di questo o quel gruppo politico che ha promesso o non promesso in campagna elettorale, ma la sostenibilità ambientale ed economica dello smaltimento dei rifiuti e dello smantellamento dell’inceneritore !

  • antonio1956

    La chiusura immediata è impossibile per ragioni tecniche ed economiche. La dismissione in tempi lunghi è possibile a condizione che i livelli di inquinanti siano costantemente controllati e per quanto possibile abbattuti e a condizione che si incenerisca il residuo secco non differenziabile della sola provincia di Cremona. L’estensione della raccolta differenziata dovrebbe garantire un minore inquinamento in quanto non confluirebbero più nel secco indifferenziato materiali che, combusti, produrrebbero emissioni altamente inquinanti. Il referendum è una scorciatoia che lascia il tempo che trova. Il problema non è l’immagine di questo o quel gruppo politico che ha promesso o non promesso in campagna elettorale, ma la sostenibilità ambientale ed economica dello smaltimento dei rifiuti e dello smantellamento dell’inceneritore !

  • Rei Smith

    I cittadini italiani stiano al loro posto.
    Che paghino tutte le tasse,anche quelle anticostituzionali e senza lamentarsi.
    In questo paese non accettiamo nessuna forma di essere umano pensante.
    Firmato: i loro burattinai politici.