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Velocità pagamenti p.a. tra gli enti cremonesi solo l’Asl tra i 100 virtuosi

C’è soltanto l’Asl di Cremona tra i cento enti considerati virtuosi dal Ministero dell’Economia e Finanze, in quanto a tempestività dei pagamenti ai loro creditori. Nell’elenco pubblicato dal Mef compaiono molti enti locali territoriali e comuni delle dimensioni di Cremona (ad esempio Mantova) ma, appunto, nessun comune della provincia di Cremona, segno che di strada ce n’è ancora da fare.

Invece, a comportarsi virtuosamente è solo l’Asl cremonese, in procinto di essere smembrata per effetto della legge sul riordino della sanità lombarda. Nell’ultimo anno (dati aggiornati a giugno 2015) l’Azienda sanitaria ha registrato 13.165 fatture, per un importo complessivo di 504 milioni 490mila euro, pagandone il 98%. Tempo medio di pagamento, ponderato sul valore dell’importo: 28 giorni. Tra i 100 enti virtuosi, figura in 28esima posizione, sulla base appunto del tempo medio di pagamento. Chi proprio eccelle è la Provincia di Arezzo, prima in classifica con 13 giorni (ma con un importo di pagamenti di gran lunga inferiore, per 52.700 euro). Non mancano i Comuni di dimensioni analoghe a Cremona: Pavia è terza con 19 giorni e 52mila euro di fatture pagate, il 99%; Savona, Prato, Treviso, Cesena, Vicenza, seguono a ruota.

Tutti gli enti della pubblica amministrazione sono tenuti a pagare le fatture legittime entro 30 giorni dalla data di emissione, con alcune eccezioni che consentono il pagamento entro 60 giorni. Il rispetto di questi termini è considerato dal Ministero un fattore cruciale del buon funzionamento dell’economia nazionale, ma molti enti pagano in tempi più lunghi.

Il numero degli enti registrati  sulla piattaforma del Mef (20mila) è parziale e in continua evoluzione perché alcuni enti vengono cessati o aggregati. Gli enti sono qualificati come attivi sulla piattaforma se intervengono su oltre il 75% delle fatture registrate a loro indirizzate. Gli attivi sono talmente il 28% ossia 5.521.

“I dati sui pagamenti – precisa il Mef –  sono relativi ai soli enti che hanno fornito le informazioni. I pagamenti totali sono sicuramente superiori a quelli registrati ad oggi sulla piattaforma di monitoraggio dei crediti commerciali. Il tempo medio di pagamento, che riferito ai soli enti “attivi” è di 32 giorni, è calcolato dalla data in cui la fattura è stata ricevuta alla data in cui viene emesso ordine di pagamento e ponderato per il valore della fattura.
“Gli enti che comunicano i dati sono da considerare “virtuosi” perché rispettano l’obbligo di fornire le informazioni. Questi enti sono probabilmente più virtuosi di altri anche nella tempestività di pagamento. Quindi i dati sui quali il MEF fornisce questi indicatori sono ancora insufficienti per avere una misura certa dei tempi di pagamento e della loro evoluzione. Il MEF promuoverà l’adesione alla piattaforma di monitoraggio presso tutte le pubbliche amministrazioni, con l’obiettivo di disporre delle informazioni di pagamento in questi termini: Informazioni sul 60% delle fatture registrate entro la fine del 2015;  informazioni sul 90% delle fatture registrate entro la fine del 2016; informazioni sul 99% delle fatture registrate entro il 30 giugno 2017”.

g.b.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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