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Sabato sera in Cattedrale il cardinale Scola al Convegno pastorale

Sabato 5 settembre, alle ore 21, nella Cattedrale di Cremona, il Convegno pastorale diocesano fortemente voluto dal vescovo Lafranconi. Un appuntamento che vedrà intersecarsi, in maniera armonica e puntuale: la pittura, con i meravigliosi affreschi dedicati alla vita di Gesù della navata centrale illuminati in maniera suggestiva per l’occasione; la musica, con alcuni brani polifonici proposti dal Coro della Cattedrale diretto da don Graziano Ghisolfi; la parola, con la prolusione del card. Angelo Scola, arcivescovo di Milano e metropolita di Lombardia e con alcuni brani di poesie proposti dai giovani attori Mattia Cabrini e Francesca Poli. Diverse le espressioni di comunicazione, ma unico il messaggio: «In Gesù una nuova umanità. In te saranno benedette tutte le famiglie della terra».

Alla grande assise diocesana sono invitati in modo particolare i membri dei consigli pastorali parrocchiali e degli affari economici parrocchiali, i catechisti e gli educatori, gli operatori pastorali, le aggregazioni e i movimenti ecclesiali e tutti i fedeli laici che intendono vivere con piena consapevolezza la ricaduta sociale ed ecclesiale della loro adesione a Cristo.

L’intera serata sarà trasmessa in diretta sul portale diocesano www.diocesidicremona.it e potrà essere rivista sul canale Youtube di TeleRadio Cremona.

«L’idea di una convocazione diocesana di indubbio spessore culturale – spiega don Irvano Maglia, delegato episcopale per la pastorale – è venuta al vescovo Dante guardando ai grandi eventi ecclesiali dei prossimi mesi: il convegno di Firenze dedicato proprio al grande capitolo dell’antropologia cristiana, il sinodo dei vescovi sulla famiglia che avrà indubbie ripercussioni sul vivere quotidiano di tante persone, e non da ultimo, il Giubileo della misericordia fortemente voluto da papa Francesco. Eventi che interpellano la nostra adesione a Cristo, il nostro modo di pensare i rapporti sociali ed ecclesiali, il ruolo dei cristiani nella società. Da qui l’idea di invitare il card. Angelo Scola, teologo di chiara fama ma anche attento osservatore dei mutamenti della nostra società, perché ci aiuti a capire l’apporto di umanità che porta la fede in Gesù. Sullo sfondo c’è anche il grande fenomeno migratorio che interpella la comunità civile, ma anche i cristiani sull’urgenza dell’accoglienza degli stranieri, sul dialogo interreligioso e sulla loro integrazione nella nostra società».

«Su questi ultimi aspetti – prosegue don Maglia – il card. Scola si è particolarmente soffermato a riflettere. Nel suo libro “Una nuova laicità. Temi per una società plurale” edito da Marsilio nel 2007 ha dedicato un intero capitolo al “Meticciato di culture e civiltà”, ma anche in tanti suoi interventi magisteriali e non ha approfondito questo tema così attuale e scottante. La sua parola ci aiuterà quindi a capire dove la nostra società sta andando, quali risposte la Chiesa sta offrendo in campo antropologico e quali le responsabilità dei cristiani di fronte a temi così urgenti e delicati, come appunto le migrazioni».

Tutti argomenti che saranno poi sviscerati nel corso dei prossimi mesi  sia nel consiglio pastorale diocesano, sia nel consiglio presbiterale e sia nelle singole zone pastorali.

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