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Lotta al randagismo Incontro informativo in Comune

Incontro informativo nel pomeriggio a Palazzo Comunale per i Comuni del distretto di Cremona sul tema del randagismo. “Riunione importante – dichiara l’assessore al Territorio e alla Salute Alessia Manfredini che ha riunito i sindaci in accordo con il Dipartimento di Prevenzione Veterinaria dell’Asl di Cremona – per raccogliere richieste e suggerimenti dei Comuni che permetteranno una progettazione puntuale per il nostro territorio.” All’incontro ha partecipato il direttore Maurilio Giorgi.

Estensione dell’anagrafe canina con metodo elettronico mediante microchip, potenziamento della vigilanza per vietare ogni forma di soppressione, maltrattamento e sperimentazione degli animali randagi, organizzazione di corsi di educazione sociale nelle scuole: sono solo alcuni dei contenuti del piano triennale sul randagismo approvato lo scorsa maggio da Regione Lombardia, grazie al quale, per intensificare la lotta a questo fenomeno, nel prossimo triennio 2015-2017 le ASL lombarde potranno contare su uno stanziamento regionale di 2 milioni di euro. L’approvazione del piano ha determinato l’assegnazione all’ASL di Cremona, Dipartimento Veterinario, di un fondo di 95.000 euro da utilizzare per un progetto provinciale che permetta il raggiungimento degli obiettivi nei seguenti tre ambiti: educazione sanitaria zoofila; controllo demografico della popolazione animale; prevenzione del randagismo.

Come previsto dalla normativa dovrà essere predisposto un progetto, che prevede il coordinamento con gli enti locali, per realizzare l’attività integrata di collaborazione e realizzazione di un sistema di controlli e strategie di lotta al randagismo e maltrattamento più efficaci ed efficienti.

Il Comune di Cremona già da anni riserva al tema della cura degli animali un’attenzione speciale, con varie iniziative quali l’organizzazione del corso per il patentino per i proprietari dei cani giunto alla VII edizione (che inizierà il 15 settembre) che ha visto la partecipazione di numerosi cittadini, l’implementazione delle aree riservate ai cani e l’attività di sensibilizzazione nelle scuole.

“Per quanto riguarda il servizio di cattura e cura dei cani randagi dei Comuni convenzionati con il nostro (attualmente sono 20), secondo modalità condivise con i distretti di Crema e Casalmaggiore – dice Alessia Manfredini – l’incontro di oggi è stato un’occasione utile per coinvolgere i Comuni del distretto sanitario, rafforzare il rapporto di collaborazione ed individuare soluzioni utilizzando questa disponibilità di risorse per concorrere alla riduzione del problema.”

Le iniziative proposte sono: promuovere le attività di sterilizzazione anche dei gatti di colonia e in piccola parte anche dei gatti e cani di proprietà nelle fasce sociali più deboli; avviare percorsi formativi negli istituti scolastici; promuovere attività che consentano l’affido dei cani alle famiglie; la marcatura con microchip che permette di risalire più rapidamente al proprietario del cane eventualmente smarrito e di completare l’ anagrafe canina informatica dettagliata e puntuale. L’utilizzo dei microchip, infatti, negli ultimi anni ha consentito di incrementare fortemente il numero di cani restituiti ai proprietari diminuendo in modo sensibile il numero di cani ricoverati nelle strutture pubbliche.

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  • Nokia

    Tema strategico.. amministrazione attenta.

    • pinco pallino

      anche………………..!!!!

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