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Manfredini: 'Piano sosta Per la prima volta disegno coerente'

Non ci sta, l’assessore Alessia Manferdini, a vedere accusato il suo assessorato di essere ‘in affanno’ nel preparare gli atti di legge (delibere di giunta e determine dirigenziali) per rendere attuative le modifiche a viabilità e sosta in centro (leggi l’articolo). “Non c’è nessun affanno – ci spiega – né improvvisazione. Ci sono invece i normali tempi tecnici della struttura comunale, che sta facendo un gran lavoro per approvare nei tempi concordati i provvedimenti decisi nel nuovo piano della mobilità e della sosta, che per prima volta restituisce una visione  complessiva della sosta e della mobilità nel centro storico. In due fasi distinte, che abbiamo chiaramente illustrato fin dall’inizio nelle cartine”.

Dunque non c’è improvvisazione – assicura l’assessore – nè “un rincorrere i problemi. E’ stato detto che le modifiche riguardanti la sosta in via Robolotti e Aselli erano state causate da sviste precedenti. In realtà, si è sempre trattato di provvedimenti consequenziali al disegno del Piano, nonostante io non mi sia mai sottratta al confronto con residenti e commercianti, come ho fatto anche in quella zona”. Ma quello che proprio irrita l’assessore più bersagliato del momento è che si rinfacci il proliferare di delibere di giunta quasi si dovesse compensare con atti ‘politici’ carenze tecniche del Piano.”Gli unici Piani – spiega –  risalivano al 1999, Piano urbano del traffico, e poi al 2003, piano della sosta e mobilità del centro storico. Poi con la giunta Perri si sono succedute  40 delibere disarticolate: 7 su aree pedonali e ztl; 16 su aree a pagamento e più di 800 stalli blu a pagamento; 10 su aree e sottozone per residenti; 2 sui criteri per la tariffa agevolata. Infine ci sono state 5 delibere di consiglio comunale su permessi e relative tariffe. Si può leggere questo resoconto su quanto avvenuto in passato a pagina 4 della relazione all’odierno Piano, dove abbiamo messo in evidenza l’anomalia passata”.

“Al contrario, con le prime delibere attuative del nuovo Piano stiamo restituendo una riorganizzazione della sosta, rivedendo la ztl, creando due nuove aree pedonali, abbiamo semplificato le aree riservate ai residenti, ma soprattutto abbiamo attuato quanto è descritto nel Piano, consentendo una nuova mobilità nell’area di pregio della città, garantendo piu opportunità per i residenti e parcheggi ad alta rotazione per il commercio”. “Infine – conclude Manfredini – apprezzando l’opinione di Legambiente, confermo che il Piano approvato sarà propedeutico al Pum (piano urbano mobilità) che riguarderà l’intera città e sarà realizzato nel 2016”.

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  • Sorcio Verde

    Come sempre è colpa di quelli prima….

  • Sorcio Verde

    Come sempre è colpa di quelli prima….