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Auto in mezzo ai binari: ritardi e soppressioni per i treni dei pendolari

Un inizio di autunno decisamente traumatico per i pendolari cremonesi, soprattutto quelli della linea Milano-Cremona-Mantova, che fin dalla primissima mattina di mercoledì hanno dovuto fare i conti con una serie di ritardi e soppressioni. Il problema è nato da un episodio verificatosi in zona Oglio Po: attorno alle 6.45 nel tratto tra Bozzolo e Marcaria, infatti, e quasi certamente lungo il passaggio a livello di Marcaria (le informazioni sono ancora frammentarie) un’automobile è rimasta ferma in panne lungo i binari, per cause da accertare e ha di fatto costretto tutti i treni in transito a rallentare e fermarsi. La linea è andata quindi completamente in tilt.

Il primo convoglio a saltare è stato il Cremona-Milano delle 6.37. Il Mantova-Milano delle 6.08 è invece partito direttamente dalla stazione di Cremona alle 6.55, con buona pace dei residenti in provincia, che hanno dovuto attendere il treno successivo. Problemi anche con il Mantova-Milano delle 5.16, che ha viaggiato con 74 minuti di ritardo. Mezz’ora anche per il Piadena-Cremona delle 6.51, mentre il Cremona-Pavia delle 7.05 ha terminato il proprio viaggio a Codogno.

Ritardi a cascata anche per tutti gli altri convogli della mattinata, come annunciano anche i pendolari sui social network, tenendosi aggiornati sulla situazione e manifestando la propria esasperazione. Un clima di scontento che non riguarda solo i ritardi ma anche le condizioni del materiale rotabile: dalle carrozze rotte, senza luce e con le porte chiuse, al solito problema del sovraffollamento.

Laura Bosio
Giovanni Gardani

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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