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Differenziata in centro e disservizi Continui ritardi nel ritiro rifiuti Unai: 'Comune gioca allo scaricabarile'

A soli dieci giorni dalla partenza della raccolta differenziata porta a porta nel centro storico, non si spengono le polemiche sulla gestione della partita e sulla presenza di rifiuti nelle strade per ore. I cittadini, anche sui social, lamentano forti ritardi nel ritiro, che spesso non avviene negli orari previsti. Una cittadina, sul gruppo “Non sei cremonese” racconta di aver dovuto mettere fuori la carta all’una di notte del mercoledì “perché alle sei del giovedì mattina passa il camion a raccogliere”, ma che poi il giorno dopo i rifiuti erano ancora al loro posto.

Ad alzare la voce ora è il presidente provinciale di Unai (Uninone nazionale amministratori di immobili), Gianfranco Saccani, che già in precedenza era intervenuto sulla questione. Saccani segnala “l’ennesimo grave disservizio, per non dire altro, che il nuovo sistema della raccolta differenziata sta offrendo ai cittadini. Spesso ricevo dai miei condomini oltre alle lamentele per i mancati ritiri nei giorni programmati dal gestore o per l’assenza degli appositi contenitori non ancora distribuiti”.

Ma non è tutto: anche le risposte che vengono date ai cittadini che si rivolgono agli appositi punti informativi non soddisfano l’utenza. “I miei Condomini mi segnalano, piuttosto indispettiti, che alle loro giuste lamentele ricevono risposte in sintesi del tipo: ‘E’ colpa del vostro amministratore che non si dà da fare e non si mette d’accordo col gestore’ – continua Saccani -. Il Comune a quanto pare gioca allo scaricabarile e ora è sugli amministratori di condominio che cadono le colpe di tutti i problemi”.

Naturalmente il presidente Unai rimanda al mittente ogni accusa rivolga agli amministratori: “Ovviamente queste affermazioni totalmente false servono solo a zittire ed allontanare i cittadini con le loro rimostranze spostando il problema meschinamente su qualcun altro, da parte di un Comune che ha fatto il passo più lungo della gamba ed ora traballa”.

Non è tutto: “Sottolineo che tali affermazioni fasulle, fatte con deplorevole leggerezza,  sono a tutti gli effetti diffamatorie ed  hanno ricadute molto gravi sia sul lavoro che sulla professionalità degli amministratori di condominio, che possono anche compromettere i rapporti fiduciari con i propri clienti e provocare gravi danni anche in termini di lavoro perso per essere chiari! Se tali cattive abitudini non cesseranno immediatamente dovremo ricorrere alle vie legali”.

LaBos

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

 

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