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Bona contro Ventura: 'Basta politica ridotta a macchina del fango'

Il capogruppo del Pd Rodolfo Bona risponde al consigliere di opposizione Ventura: “‘La città muore’ è la sintesi del quadro a tinte fosche che Ventura dipinge con il suo pennello”, “la nostra città avrebbe bisogno di un esercizio più alto della politica, non ridotta a puro e semplice sistema denigratorio, a macchina del fango che, cercando di demolire gli avversari, demolisce anche se stessa”.

Ecco l’intervento completo di Bona.

Esco dal mio torpore domenicale spinto dalla lettura che il consigliere Ventura fa della nostra città. Mi sconcertano quelle che sono state definite “bordate” e che mi sembrano piuttosto deformazioni della realtà. Si sa, l’arte della caricatura è un esercizio difficile ma che, se ben condotto, ferisce più della spada. Mi sorprende però la capacità di Ventura di distorcere la realtà pur di offrire un’immagine della nostra città che è desolante.

“La città muore” è la sintesi del quadro a tinte fosche che Ventura dipinge con il suo pennello.

Non che non esistano problemi, anche gravi, ai quali è necessario porre al più presto rimedio.

Nessuno ha soluzioni miracolose, altrimenti le criticità della nostra città, che vengono da lontano, sarebbero già state risolte da Ventura e dai precedenti amministratori.

Probabilmente le caricature deformanti non aiutano a vedere i problemi, che restano lì e, non risolti, si aggravano sempre più.

Credo che Cremona non abbia bisogno di questo. La nostra città avrebbe bisogno di un esercizio più alto della politica, non ridotta a puro e semplice sistema denigratorio, a macchina del fango che, cercando di demolire gli avversari, demolisce anche se stessa.

Si scoprirebbe insieme allora che il futuro di Cremona si costruisce anche aprendo finestre sul mondo, dove occorre far conoscere non singole realtà, ma l’intero sistema cremonese e,sottolineo, l’intero sistema territoriale e di area omogenea.

A questo forse servono i viaggi del sindaco. A costruire relazioni, anche economiche oltre che culturali, così da creare opportunità produttive

Con altre modalità di far politica, probabilmente si comprenderebbe anche il significato profondo della ridefinizione del piano della mobilità e della sosta nel centro storico, nel quale non necessariamente meno automobili equivalgono a meno persone. A volte significano un centro città più vivibile e quindi più frequentato, come avviene in tantissime città, compresa Cremona.
Anche per quanto riguarda la raccolta differenziata, in pochi mesi siamo arrivati al 66% dal 52% di partenza ed è da poco iniziata anche nel centro storico. Vi sono sicuramente aspetti da mettere a punto ma i cittadini stanno collaborando, anche evidenziando le difficoltà e vi sono quindi spazi ulteriori di miglioramento. Non sarà facile, lo sappiamo, ma sappiamo anche che è un tema di civiltà ed anche di progressiva riduzione dei costi. 
Ventura lamenta che il sindaco non si confronta sul tema LGH. La situazione è delicata, come tutta la partita delle partecipate. Riguarda tutti i cittadini perché le partecipate sono patrimonio collettivo. Ci sono stati passaggi in Consiglio Comunale e ve ne saranno altri, ma il passaggio affrontiamolo insieme, con serietà e senso di responsabilità e non facciamolo oggetto di polemiche pretestuose, come nel caso dell’azienda Cremona Solidale.
Anche su altri temi, che Ventura sottolinea, ci sarebbe bisogno, più che di agitare continui motivi polemici, di misurarsi insieme con la complessità dei problemi, pur nella diversità di posizioni tra maggioranza e minoranze.

Non so cosa Ventura intenda per “cerchio magico” ma, per quanto riguarda il Pd lo rassicuro. Il partito è impegnato a sostenere il Sindaco nella sua azione amministrativa, contribuendo in ogni modo a renderla più efficace e positiva, così come compete alla forza più consistente della maggioranza.

Dare del Pd un’immagine caricaturale è sport oggi diffuso ma non conduce lontano.

Ricorda un po’ il criceto che corre nella ruota. Corre e si crede un cavallo nella prateria ma gira sempre prigioniero nella sua ruota, fermo nello stesso punto.

Rodolfo Bona
Capogruppo Pd

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