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Mercato via un'ora prima, gli ambulanti non si adeguano

E’ scritto in un’ordinanza del sindaco Galimberti datata mercoledi 21 ottobre l’obbligo per il mercato di oggi, 24 ottobre, di smontare entro le 13, per consentire la pulizia delle aree destinate all’intrattenimento della Festa del Torrone. Un breve testo che gli ambulanti contestano, sia perchè mai formalizzato nei numerosi incontri effettuati, sia perchè arrivato a soli quattro giorni dall’evento. “L’area del mercato di sabato 24 ottobre in piazza Stradivari e vie limitrofe – si legge – dovrà esere resa completamente libera da merci, attrezzature e veicoli entro le ore 13, al fine di consentire le operazioni di pulizia della stessa per l’allestimento delle strutture. Le presenti disposizioni saranno comunicate agli operatori interessati nelle vie più brevi, dandone anche notizia alle associazioni di categoria del commercio”. Gli ambulanti sono assolutamente in disaccordo, già logorati da mesi di trattativa per loro insoddisfacente sullo spostamento dei banchi previsto a novembre. Giorgio Bonoli, segretario di Confesercenti: “Non si possono comunicare le cose così all’ultimo minuto,  cosa che d’altra pare è successa anche altre volte. Vediamo se l’ordinanza sarà rispettata. per gli ambulanti è veramente difficile farlo. Devono rinunciare alle ore più proficue se davvero l’area deve essere sgombera per le 13. Significa ripiegare la merce a partire dalle 11,30 – mezzogiorno”.

L’intenzione degli operatori è quella di mediare una soluzione diversa, dal momento che confermano anche stamattina di non avere alcuna intenzione di smontare prima. “protesteremo lavorando contro questa nuova presa di posizione calata dall’alto”, affermano. “Un’ordinanza sindacale viene emessa quando ci sono gli estremi dell’urgenza, mentre era prevista da mesi la festa del torrone in questo week end. Non siamo di fronte a una nevicata improvvisa”.

Non solo il mercato subisce interferenze dalla festa ma anche il trasporto pubblico oltre che la viabilità cittadina in centro storico. I residenti, in virtù della nuova riorganizzazione delle aree di sosta, in quanto in possesso del permesso per la zona A, potranno parcheggiare sia nella zona B che in quella C (ma non negli stalli ad alta rotazione), inoltre, come avvenuto lo scorso anno, verranno loro riservati alcuni posti in viale Trento e Trieste.

Limitate le modifiche al percorso per le linee del trasporto pubblico locale. Sarà interessata soltanto la linea E: cambierà il percorso transitando nel perimetro esterno, procedendo da viale Po verso via Massarotti (con fermata in piazza Cadorna), via Ghinaglia e stazione ferroviaria. L’accessibilità al centro storico con i mezzi pubblici sarà garantita oltre che con le fermate delle linee E e C in via Massarotti, Cadorna, Platina, XX settembre e piazza Lodi, anche dalle navette gratuite sulla tratta barriera Po – piazza Cadorna. Garantito anche il passaggio degli autobus degli studenti in centro (fino alle ore 9,30) nei giorni di giovedì, venerdì e lunedì.

Infine, per favorire la partecipazione all’evento, oltre ai parcheggi ad alta rotazione in prossimità del centro (via Manzoni, piazza Gallina, via Platina, piazza Vida) e al parcheggio Marconi, è disponibile il parcheggio Massarotti, al costo di soli 4,5 euro al giorno (a 500 metri da piazza del Comune) e quello gratuito di via Santa Maria in Betlem a soli 600 metri dal centro.

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