Commenta

21,5 milioni per i porti
di Cremona e Mantova:
la Regione ci crede

Ingente pacchetto di risorse dalla Regione per interventi di sviluppo della navigazione interna sul sistema idroviario padano-veneto: sono stati decisi in Giunta interventi per nuove opere di urbanizzazione in ambito portuale.

“Ulteriori investimenti su Cremona e la sua provincia, ennesima dimostrazione che sul versante delle infrastrutture e dei trasporti Regione Lombardia ha a cuore il nostro territorio. Nella seduta di giunta di oggi, infatti, è stato deciso lo stanziamento di 10 milioni di euro per il rinnovo del parco autobus regionale e 21,5 milioni di euro per il miglioramento del sistema di navigazione dei porti di Mantova e Cremona”.

malvezzi 200 400 Lo ha riferito Carlo Malvezzi, consigliere regionale del Nuovo Centrodestra, dopo le decisioni dell’esecutivo lombardo sul versante infrastrutture.
“A conferma della volontà del presidente Maroni di investire sulla via d’acqua, annunciata anche durante la sua visita a Cremona per parlare di Po navigabile tutto l’anno – ha spiegato Malvezzi – ecco un ingente pacchetto di risorse nuovi interventi di sviluppo della navigazione interna sul sistema idroviario padano-veneto”.

Gli interventi finanziabili serviranno a realizzare opere di urbanizzazione in ambito portuale (viabilità interna al porto, sistema degli accessi stradali, interventi infrastrutturali di banchina, piazzali, aree di sosta/parcheggio autoveicoli, rete idrica, del gas, elettrica, telefonica, pubblica illuminazione); interventi per l’infrastruttura ferroviaria in ambito portuale; manutenzione/messa a norma del patrimonio immobiliare regionale all’interno del porto; installazione di sistemi di sorveglianza/sicurezza/segnaletica; creazione di spazi attrezzati in ambito portuale per merci pericolose e rifiuti.

“Il rinnovo del parco autobus – ha spiegato Malvezzi – migliorerà la qualità del trasporto pubblico locale, con l’obiettivo di dissuadere l’uso del mezzo privato. È chiaro che ciò avrà con conseguenti benefici sul congestionamento stradale, sull’inquinamento inquinamento e sul livello di sicurezza”. La delibera approvata oggi stabilisce le modalità di riparto delle risorse alle province e ai comuni capoluogo, che saranno stanziate sulla base della presentazione dei piani di rinnovo da parte degli enti locali. L’arrivo dei nuovi mezzi è previsto entro la metà del 2017.

© Riproduzione riservata
Commenti