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Giornata in musica per i diritti
dei bambini all'auditorium

26° anniversario della Convenzione ONU sui diritti dell'Infanzia e dell'adolescenza festeggiato all'auditorium dell'Mdv.

Con le note dell’Aria sulla quarta corda di di J. S. Bach eseguita con il violino Vesuvius 1727 di Antonio Stradivari dal Maestro Giuseppe Mondini, si è aperto questa mattina, all’Auditorium del Museo del Violino, il momento celebrativo della “Giornata per i diritti dei bambini” in occasione del 26° anniversario della Convenzione ONU sui diritti dell’Infanzia e dell’adolescenza.

Un momento speciale, interamente scandito da brani musicali eseguiti dall’Orchestra Giovanile di Cremona Mousikè con il Coro di voci bianche della scuola primaria “Miglioli”, sotto la direzione di Gianluigi Bencivenga e Alberto Venturini, che ha visto la partecipazione della sezione 5 anni della scuola infanzia “Aporti”, della classe II A della scuola primaria “Realdo Colombo”, della classe V B della scuola primaria “Capra Plasio”, una rappresentanza delle classi quarte e quinte della scuola primaria “Manzoni”, oltre naturalmente al Coro delle classi IV A e V A della scuola primaria “Miglioli”.

“Sono i bambini gli strumenti musicali più belli e la musica più bella è quella di imparare a volersi bene”, ha detto il sindaco Gianluca Galimberti salutando i presenti ed aggiungendo: “Voi bambini avete il diritto di avere una vita bella e avete la responsabilità di fare in modo che l’altro abbia una vita bella. Tra i diritti ci sono anche tutti quelli quei bambini che arrivano da paesi lontani dove c’è la guerra. Questa giornata è anche per loro. Grazie anche a tutte le maestre e a tutti gli insegnanti perché sono tra le figure più preziose della nostra società”. E proprio al sindaco i bambini della sezione 5 anni della scuola infanzia “Aporti” hanno consegnato un cartellone sul diritto ad avere un nome.

Ogni momento della cerimonia è stato infatti preceduto dalla lettura, da parte di un orchestrale, di un brano che richiamava uno dei diritti presenti nella Convenzione, seguito poi dall’esecuzione di un pezzo musicale e quindi dalla consegna di disegni che i bambini hanno realizzato sempre ispirandosi ai contenuti della Convenzione dell’ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. Come quello sui diritti ad essere amati, ad avere una casa, ad andare a scuola, al gioco, al cibo e alle cure mediche da parte degli alunni della classe II A della scuola primaria “Realdo Colombo”.

Lo stesso ha fatto la rappresentanza delle classi quarte e quinte della scuola primaria “Manzoni” con la vice sindaco Maura Ruggeri che li ha ringraziati dicendo: “Questa è la vostra giornata e voi rappresentate qui tutti i bambini del mondo. Voi sapete che anche la musica è un linguaggio che si impara, si conosce e poi si apprezza meglio? È importante imparare la musica a scuola perché è un linguaggio che viene parlato da tutto il mondo è che ci unisce, è linguaggio di pace e di futuro”.

Giancarlo Potenza, presidente del Comitato provinciale di Cremona dell’UNICEF, ha quindi consegnato al Sindaco il rapporto annuale dell’UNICEF sulla condizione dell’infanzia nel mondo. A seguire altri elaborati sono stati offerti dai bambini della classe V B della scuola primaria “Capra Plasio” e delle classi IV A e V A della scuola primaria “Miglioli”.

La cerimonia, alla quale hanno partecipato Virginia Villa, direttore generale del Museo del Violino, e Silvia Toninelli, dirigente del Settore Politiche Educative del Comune di Cremona, si è conclusa con l’esecuzione dell’Inno alla gioia di Beethoven da parte dell’Orchestra con coro di voci bianche del progetto Musicambo della scuola primaria “Miglioli”. L’Inno alla gioia scelto “per portare a tutti i bambini il diritto ad esprimere le proprie idee, a professare la religione e a poter agire la propria libertà come strumento di conoscenza, di partecipazione e di espressione della propria esistenza”.

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