Un commento

Sicurezza: stanziati dal Comune
161mila euro per potenziare
l'illuminazione in zone critiche

Stanziati 161.100 euro per l’illuminazione cittadina. Lo ha deciso il Comune di Cremona, che ha chiesto ad Aem di effettuare alcuni interventi in altrettante aree cittadine in cui sono emerse criticità, per migliorare la situazione delle luci e di conseguenza anche della sicurezza. Le zone interessate sono molteplici. A partire da piazza Marconi e via Bella Chioppella, per le quali si è impegnata la somma di 60.000 euro per potenziare l’impianto di illuminazione già presente.

Un impianto nuovo è invece in fase di realizzazione in via Esilde Soldi, per il quale si sono stanziati 67.100 euro. Infine, altri 34.000 euro sono stati stanziati per interventi di manutenzione e potenziamento illuminazione pubblica in piazza Stazione e in piazza Gallina.

© Riproduzione riservata
Commenti
  • giorgino carnevali

    ILLUMINAZIONE PUBBLICA, LA CHIAVE DEL RISPARMIO.

    Applausi, applausi a scena aperta, stavolta va là, alla giunta del John Luca sindaco. Apprendiamo gongolanti che sono stati stanziati un “tot di mila euro” per potenziare l’illuminazione nelle zone critiche della città. Evviva! Evviva a tal punto che ne andiamo fieri per “l’ascolto” ricevuto! Ed allora così aggiungiamo, a complemento, volentieri un contributo.
    “…si moltiplicano i progetti che integrano sensori e illuminazione per migliorare
    qualità di vita e finanze pubbliche…….l’illuminazione a LED consente un
    risparmio fino all’80%. Negli spazi esterni, la luce bianca dei LED migliora la
    visibilità e offre ai cittadini una maggiore sicurezza. Inoltre, grazie all’illuminazione dinamica a LED è possibile valorizzare i monumenti, creando spazi urbani attraenti per i visitatori. I vantaggi dunque sono più che evidenti: durano più a lungo, consumano di meno, e sono perfetti per la luce digitale, riducendo anche i costi di manutenzione.
    BENEFICI DELLE LUCI CONNESSE.
    Perché un’amministrazione comunale dovrebbe prendere in considerazione questo tipo di soluzione? Prima di tutto la facilità di manutenzione: possiamo sempre sapere
    quando non funziona un palo, sapere quand’è l’ultima volta che è stato pulito, in modo tale che può essere pianificata meglio anche la manutenzione. Se l’illuminazione pubblica, poi, possiede unità connesse è possibile ottimizzare la schedulazione per avere così un notevole risparmio energetico. Non per ultimo, offrire servizi migliori ai
    cittadini con la possibilità di personalizzare alcuni punti luce. Si possono pianificare
    le luci in prossimità di un evento come una partita di calcio, oppure quando si
    sa che avverrà un temporale, o quando c’è un incidente, si può mettere più luce
    in quel punto”.
    E così via di codesto passo. Poteva essere l’ultima della preoccupazione di quei “ragazzi e ragazze” di Palazzo, invece no, toh…è divenuta una priorità. Virtuosi, virtuosi sino alla noia. E’ tutto.