Commenta

Il fotografo Senigalliesi
racconterà agli studenti
le sofferenze della guerra

Per il progetto “Essere cittadini europei – Percorsi per una memoria europea attiva”, in preparazione ai Viaggi della memoria, Livio Senigalliesi, fotoreporter free-lance che ha raccontato con i suoi scatti le guerre di questi ultimi trent’anni, incontrerà  a Cremona (10 dicembre 2015, Aula Magna I.I.S. “Torriani” – ore 10 – 12) e a Crema (9 dicembre 2015 , sala Alessandrini – ore 10 – 12) circa mille studenti e docenti appartenenti alla Rete di scuole superiori.

Nell’ambito dell’edizione 2015-2016 del progetto, in occasione del 67° anniversario dell’approvazione della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo, e a vent’anni dagli accordi di Dayton, Livio descriverà “attraverso le sue immagini e la sua testimonianza, i quattro anni da lui vissuti nell’assedio di Sarajevo e nella guerra che ha condotto alla tragica dissoluzione della ex Jugoslavia”, spiega l’organizzatrice Ilde Bottoli. “E’ la sofferenza infinita, totale, distribuita a piene mani e in modo indistinto da ogni guerra che Livio ha documentato in questi anni. Lo ha fatto in modo eccellente, con l’aiuto della tecnica e del mestiere, ma soprattutto con una sensibilità personale che è la qualità indispensabile affinché le immagini parlino, raccontino e rimangano nei cuori di chi le osserverà, oggi e per sempre – aggiunge la referente storico-didattica della Rete -. Sono queste le cose della guerra, di questa guerra assurda, che non si dimenticano, poiché la definiscono e aiutano a comprenderla. Attualmente Livio Senigalliesi con i suoi  Workshop sulla fotografia sociale e reportage in aree di guerra si occupa di progetti didattici per promuovere una cultura di pace e una riflessione sul ruolo dell’informazione nell’ambito dei conflitti”.

© Riproduzione riservata
Commenti