Commenta

Cremonese in manette a Trento
E' accusato di aver sequestrato
in casa e derubato un'anziana

Sequestrata dai ladri e derubata. E’ successo a Riva del Garda, in provincia di Trento, ad una pensionata. Autore dei fatti, secondo gli inquirenti, è un 28enne cremonese residente da tempo ad Arco. L'uomo ha agito insieme ad una complice anche lei arrestata.

Sequestrata dai ladri e derubata. E’ successo a Riva del Garda, in provincia di Trento, ad una pensionata. Autore dei fatti, secondo gli inquirenti, è un 28enne cremonese residente da tempo ad Arco. L’uomo, con precedenti specifici per rapina, è stato arrestato e ora si trova in carcere. Agli arresti domiciliari, invece, è finita la sua presunta complice, una 20enne anch’essa conosciuta ai militari. La coppia di ladri ha tenuto sequestrata in casa la vittima, derubandola di oro e gioielli per un valore di 6000 euro. I fatti risalgono alla notte del 10 dicembre, ma gli arresti sono stati eseguiti ieri. Prima di entrare in azione i ladri hanno staccato la corrente, costringendo l’anziana ad aprire la porta di ingresso e scendere nello scantinato. Appena uscita dalla porta è stata aggredita dai malviventi. La donna è stata spinta sul divano, legata e bendata, dopodichè la coppia ha messo a segno il furto in casa. Successivamente, grazie all’identikit fornito dalla vittima, che appena ha potuto liberarsi ha chiamato aiuto, i militari sono risaliti al 28enne cremonese, rintracciato sotto casa. La presunta complice, invece, è stata fermata sul lungo Sarca in sella ad uno scooter. La perquisizione in casa della ragazza ha permesso di recuperare delle bende identiche a quelle utilizzate nella rapina. I carabinieri hanno anche recuperato quasi tutto il bottino che era stato gettato nel fiume Sarca proprio all’altezza di dove la ragazza era stata rintracciata.

© Riproduzione riservata
Commenti