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Ritiro rifiuti dentro i condomini:
il Comune si 'autotassa'
per le case popolari

Stanziati 800 euro a favore di Linea Reti e Impianti per il ritiro dei rifiuti all'interno delle aree condominiali degli alloggi Erp. Il Comune poi ripartirà la cifra tra gli utenti: circa 2 euro al mese.

Anche il Comune si ‘autotassa’ per il pagamento a Linea Reti e Impianti (ex Aem Gestioni) della raccolta rifiuti all’interno dei condomini. La decisione di far portare all’esterno i rifiuti, per evitare al gestore l’ingresso nelle aree private, aveva suscitato la protesta degli amministratori a inizio estate, quanto venne varata la nuova modalità di ritiro porta a porta. Dopo vari incontri il Comune ridimensionò l’impegno per i condomini, stabilendo che, per quelli con più di 5 unità, il gestore stipulasse convenzioni per entrare nell’area privata e ritirare i rifiuti. Tutto come prima, quindi, con un’unica differenza: il pagamento da parte degli utenti di un supplemento, quantificato in circa 2 euro al mese per utenza. Dei giorni scorsi la determina dirigenziale con cui il Comune si fa carico del pagamento di queste somme per conto dei condomini di sua proprietà adibiti a edilizia residenziale pubblica. Le case popolari insomma. 800 euro la cifra stanziata per il solo secondo semestre 2015; la cifra verrà poi ripartita tra tutti i singoli condomini.

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