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Scoperte su misura al Museo
di Storia Naturale. Fino a
marzo mostre del liceo Aselli

Prosegue l’impegno del Liceo Scientifico “G. Aselli” per la divulgazione della cultura scientifica. Rispetto al sentiero battuto delle ormai tradizionali mostre scientifiche, è stato intrapreso una piccola ma significativa svolta.

Prosegue l’impegno del Liceo Scientifico “G. Aselli” per la divulgazione della cultura scientifica. Rispetto al sentiero battuto delle ormai tradizionali mostre scientifiche, che con cadenza quasi annuale l’istituto propone alle scuole e alla cittadinanza, è stato intrapreso una piccola ma significativa svolta. La sede è sempre il Museo di Storia Naturale, in via Ugolani Dati 4, che ancora una volta mette a disposizione i propri spazi, oltre a proseguire nell’attiva collaborazione con l’Aselli. Una storia che continua, nell’organizzazione di eventi di formazione/gioco con la scienza, rivolti a un pubblico sempre più vasto.

Cambia dunque il formato: la proposta di quest’anno, intitolata “Scoperte su misura”, consiste in una serie di tre laboratori didattici in cui aumenta il grado di interazione per i visitatori o, meglio, per i partecipanti. Si individua anche meglio il pubblico: oltre a dare il benvenuto durante le aperture pomeridiane e domenicali a grandi e piccini guidati dalla curiosità e desiderosi di giocare con la scienza, i laboratori saranno dedicati in modo speciale alle scuole medie ed elementari.

Osservare, sperimentare, riflettere. Da un lato ci saranno gli studenti dell’Aselli che guideranno piccoli gruppi presentando gli esperimenti. Dall’altro, i partecipanti seguiranno attività su misura, adeguate alle loro età e conoscenze. Insieme alle guide, costruiranno un percorso che li porterà verso nuove scoperte.

Nel primo laboratorio “Tensione in campo – pile fili e calamite”, in programma dal 19 al 30 gennaio, si giocherà a far comparire l’elettricità (anche dove non te l’aspetti), a farla ‘correre’ e ad usarla in mille modi. Quasi da sole nasceranno le domande giuste per fare un passo avanti e scoprire il perché di ciò che vediamo tutti i giorni. Domande che si traducono in altre prove, in altri esperimenti, molti dei quali, realizzati con materiale di uso quotidiano, possono essere ripetuti a casa o a scuola. La mostra sarà aperta dalle ore 10,00 alle 13,00 e nei giorni 21, 24 e 28 anche al pomeriggio dalle ore 14,00 alle 17,00 (lunedì 25 chiuso).

Nei prossimi mesi si proseguirà con: “Misurare con la vista e con i click” (dal 10 al 20 febbraio) sulle misure delle distanze, con un po’ di ingegno, e con l’aiuto di facile geometria o della tecnologia. Infine, “Rotolare, pendolare, cadere” (dal 1° al 12 marzo) sulla fisica del movimento.

Informazioni e prenotazioni dal martedì al sabato dalle ore 10,00 alle ore 17,00, telefono 0372407768, mail museo.storianaturale@comune.cremona.it.

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