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Stop ai mozziconi e
ad altri rifiuti gettati a terra:
stretta del Comune

Stop all’abbandono dei mozziconi di sigaretta e dei rifiuti fuori dagli appositi cestini: per contrastarla l’amministrazione comunale ha avviato una nuova campagna di comunicazione, promettendo che verranno intensificati i controlli.“L’Amministrazione comunale – spiega l’assessore all’Ambiente Alessia Manfredini – è decisa ad intervenire su questo fronte entro la primavera per sensibilizzare i cittadini sui danni causati dalla dispersione dei mozziconi per terra, indurre i fumatori a tenere comportamenti corretti, nonché rafforzare il rispetto del decoro  urbano per una città sempre più pulita ed accogliente”.

Un’iniziativa legata alla recente approvazione delle disposizioni in materia ambientale per promuovere misure di green economy e per il contenimento dell’uso eccessivo di risorse naturali. In base a tali norme, chi getterà a terra mozziconi di sigaretta, chewing-gum e scontrini dovrà pagare una sanzione che va da 30 a 300 euro. “Non ci sono più scuse per chi inquina l’ambiente gettando qualcosa per terra senza pensarci due volte e senza fare qualche passo in più per raggiungere un cestino dei rifiuti”, prosegue l’assessore, che aggiunge. “Sia il fumo attivo che il fumo passivo sono dannosi alla salute e la presenza dei mozziconi nelle strade è indice di scarsa educazione, la loro raccolta ha un costo elevato, soprattutto per le pavimentazioni di pregio presenti in città”.

Negli anni scorsi, in accordo con il gestore, è stato avviato  un percorso per favorire la raccolta dei mozziconi. Ad oggi sono ben 295 i cestini muniti di porta  mozziconi di sigarette e sono 262 le utenze che nel corso degli ultimi anni hanno ricevuto  i contenitori da porre davanti alle loro attività. “Proseguirà l’operazione destinata a rinnovare i cestini per la raccolta di mozziconi, saranno posizionati, nei luoghi di aggregazione, ulteriori contenitori, e rafforzati i controlli per il rispetto della legge, come previsto dal Regolamento di nettezza urbana, anche con l’ausilio degli agenti ambientali e delle guardie ecologiche volontarie” evidenzia l’amministrazione.

La nuova normativa punta a favorire l’economia circolare e comprende diverse misure legate alla tutela della natura e allo sviluppo sostenibile, valutazioni ambientali, energia, acquisti verdi, gestione dei rifiuti e bonifiche, difesa del suolo e risorse idriche. “Una vera svolta green per l’Italia – conclude l’assessore – con misure rilevanti che vanno dalla lotta all’inquinamento nelle città, con il sostegno alla mobilità sostenibile, alla promozione di appalti più verdi nella pubblica amministrazione ma anche la lotta agli sprechi con il riciclo delle bottiglie, il sostegno alle energie alternative e gli incentivi alle imprese per la riduzione dei rifiuti” .

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Commenti
  • Nokia

    Uahuuu.. economia circolare..meno enfasi e più risultati.
    Nei paesi civili (svizzera, danimarca e svezia) è così da sempre. Loro inceneriscono i rifiuti, noi la conoscenza e la speranza.

  • Sorcio Verde

    Cosa non si fa pur di apparire….si mette il cappello anche ad una legge nazionale