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Innovazione amministrativa
A Cremona vertice della
Lombardia orientale

Innovazione e semplificazione amministrativa al centro di un confronto, tenutosi venerdì mattina a Cremona, nella Sala Giunta di Palazzo comunale, tra amministratori e tecnici dei Comuni di Cremona, Bergamo, Brescia e Mantova, capoluoghi dell’area della Lombardia orientale. Un appuntamento finalizzato allo scambio di buone pratiche e all’approfondimento delle rispettive esperienze per quanto concerne la Pubblica amministrazione.

Processi di semplificazione amministrativa, organizzazione degli enti, miglioramento dei livelli di accessibilità e della qualità dei servizi al cittadino, sviluppo della digitalizzazione, focus sulle azioni intraprese e sulle progettualità in corso in tema di smart cities. Sono questi i punti del confronto.

Introdotto dal sindaco di Cremona Gianluca Galimberti, al vertice hanno partecipato per il Comune di Cremona la vicesindaco Maura Ruggeri, l’assessore alle Risorse e all’Innovazione Maurizio Manzi e il segretario generale Pasquale Criscuolo. Per il Comune di Bergamo è intervenuto il direttore generale Michele Bertola, per quello di Brescia Silvano Franzoni, vicedirettore generale, responsabile area Cultura, Creatività e Innovazione, e Marco Trentini, responsabile del settore Informatica e Smart City,  infine per Mantova il vicesindaco Giovanni Buvoli, l’assessore con delega all’Agenda Digitale e Smart City Iacopo Rebecchi, il segretario generale Gabriele Avanzini, e Alessandro Beltrami, dirigente del settore Economico Finanziario con funzioni aggiuntive di Programmazione Operativa e capo di Gabinetto.

L’incontro ha segnato l’avvio del gruppo di lavoro tecnico-politico sulle buone pratiche della Pubblica amministrazione, come deciso dai sindaci della Lombardia orientale, che hanno affidato al Comune di Cremona il coordinamento su questo tema. Lunedì 1° febbraio, a Bergamo, si è attivato quello sulla sicurezza. Gli altri due temi individuati sono, al momento, quello dei bandi europei e dell’inquinamento atmosferico.

“Si tratta di uno strumento importante anche per un confronto su criticità e prospettive per la costruzione di sinergie e progettualità comuni”, ha dichiarato il sindaco Galimberti aprendo i lavori di questo primo tavolo di confronto volto ad individuare, dopo una panoramica delle buone pratiche messe in atto ogni Comune, gli aspetti più specifici da approfondire così da studiare un percorso nel segno della continuità.  Il sindaco ha infine sottolineato come spunto sul quale riflettere lo stretto legame che esiste tra il tema dell’innovazione nella Pubblica amministrazione e quello delle smart cities.

“Un incontro da subito improntato sulla concretezza e l’operatività”, hanno commentato al termine la vicesindaco Ruggeri e l’assessore Manzi, aggiungendo: “Ne è la riprova che, oltre alla metodologia di lavoro, sono già stati individuati temi ben precisi sui quali formalizzare accordi di collaborazione e sui quali lavorare per giungere a risultati nel breve periodo”.

I temi sui quali Cremona, Bergamo, Brescia e Mantova inizieranno da subito ad operare sono: informatica e smart cities con progetti di innovazione sull’organizzazione degli enti e sulla città; personale e semplificazione amministrativa; piani di formazione condivisa del personale; confronto sui sistemi di valutazione, sui sistemi di controllo interno e percorsi di legalità; progettazione di nuovi modelli gestionali per i servizi comunali; predisposizione di convenzioni per forme di collaborazione su avvocatura, progettazioni, manutenzioni e negoziazioni verso terzi.

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