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Personale Provincia,
ancora molte incognite:
il 22 incontro con Vezzini

Non sono terminate le preoccupazioni dei dipendenti della Provincia circa il proprio futuro lavorativo. Le funzioni trasferite alla Regione sulla carta sono ancora 'pagate' con il Bilancio dell'ente, tanto per fare un esempio. Che è ormai ridotto all'osso. A breve incontro richiesto dall'Rsu al presidente Vezzini.

Mentre la politica si agita attorno al tema dell’Area Vasta, il personale della Provincia si interroga sul proprio futuro lavorativo. Per questo, su richiesta della rappresentanza sindacale unitaria, il presidente Carlo Vezzini incontrerà i dipendenti a San Vitale il prossimo 22 febbraio alle17,30, per una informativa sulla situazione che l’ente sta attraversando. Passati i drammatici momenti dello scorso anno, quando doveva essere redatta la lista degli esuberi da destinare alla mobilità verso altri enti, la situazione si è un po’ normalizzata, ma in realtà molto resta da definire. Tanto per cominciare, i servizi che la Regione ha avocato a sé (Agricoltura, ad esempio) sono ancora in carico al bilancio di Corso Vittorio Emanuele. Da parte loro, i dipendenti al lavoro al porto canale, teoricamente già transitati in Regione, non sanno ancora se fra qualche mese il loro posto di lavoro resterà a Cremona, o sarà trasferito a Mantova o Milano. E questo solo per fare due esempi di situazioni incerte. Tra le altre incognite: se la Provincia sarà in grado di far fronte alle funzioni fondamentali con le risorse rimaste (il 50% del personale rispetto al dato storico); se sono stati siglati accordi con altre province per eventuali aggregazioni di servizi.

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