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Omicidio di via Brenti,
martedì l'interrogatorio
L'uomo ora è in ospedale

Foto Sessa

Si svolgerà nella mattinata di martedì l’interrogatorio di garanzia di Libero Marini, accusato di omicidio volontario per avere ucciso la moglie Ernestina Bianca Chiari, con una coltellata alla gola, nella loro casa di via Brenti. Il gip dovrà recarsi in ospedale, dove Marini è ricoverato – come spiega il suo avvocato difensore, Carlo Alquati – per avere a sua volta provato ad uccidersi, dopo il delitto, ingerendo un notevole quantitativo di farmaci.

Doveva infatti essere un omicidio-suicidio, quello dei due coniugi. Una sorta di patto d’amore e di morte: dopo aver colpito lei, anche lui avrebbe dovuto togliersi la vita. Ma forse, dopo aver accoltellato la donna, all’uomo è mancato il coraggio di rivolgere la lama anche contro se stesso. Così ha ingerito dei farmaci.

Ora viene tenuto sotto costante controllo, per evitare che provi nuovamente ad uccidersi. “Le figlie sono con lui, gli stanno vicino” spiega l’avvocato. Intanto il magistrato ha disposto l’autopsia, che verrà effettuata nelle prossime ore.

lb

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