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Fantastica Vanoli
Sconfitto Sassari 97/89,
semifinale contro MIlano

Regalano spettacolo e colpi di scena la Vanoli e il Banco di Sardegna, per la prima partita del cammino di Final Eight in corso a Milano al Forum di Assago. Dopo un inizio tutto a vantaggio di Sassari la Vanoli chiude a 97-89 dopo un tempo supplementare. Stasera alle 20,45 semifinale contro Armani Milano.
Cazzolato intervistato a fine partita su Rai Sport

Regalano spettacolo e colpi di scena la Vanoli e il Banco di Sardegna, per la prima partita del cammino di Final Eight in corso a Milano al Forum di Assago. Dopo un inizio tutto a vantaggio di Sassari che in pochi minuti si era portato sul +8, la Vanoli chiude a 97-89 dopo un tempo supplementare giocato con grinta e caparbietà. I tempi regolamentari erano terminati con uno strepitoso recupero grazie a due tiri da tre punti di McGee e Cazzolato, che avevano portato in parità il risultato, 77-77.

La Vanoli Cremona ha scritto un’altra pagina esaltante, memorabile  della propria storia. E’ approdata alla semifinale di Coppa Italia che  disputerà sabato 20 febbraio alle 20,45 contro Armani Milano, che ha dominato Venezia nei quarti.  Ancora una volta cuore e determinazione le qualità vincenti della compagine guidata da Cesare Pancotto, mai doma sino all’ultimo secondo, nonostante l’assenza di capitan Vitali per infortunio. E pensare che i sardi la vittoria l’avevano in mano sul 77 a 71 negli ultimi sessanta secondi regolamentari ma due strepitose “bombe” di McGee (in difficoltà sino a quel momento nel centrare il bersaglio) e soprattutto di Nicolò Cazzolato (lasciato inspiegabilmente libero di tirare)  hanno spostato il verdetto all’overtime.

Difficoltà iniziale per Cremona che accusa l’impatto con la manifestazione e subisce un 8-0 al 3’ da parte di Sassari. La difesa è ferma e l’attacco inconcludente. E’ Cusin a dare ai suoi la scossa giusta 5-8 al 5’. Ci pensa Washington con tre “bombe” consecutive a tenere in vita Cremona 12-14. Addirittura centra il bersaglio dal 6,75 Cazzolato ed i biancoazzurri effettuano il sorpasso. Logan mette molta pressione sul giovane Nicolò e coach Pancotto affida la regia all’esperto Turner, pur sapendo di essere un po’ penalizzato nei punti: 20-23 al 10’. L’inizio del secondo quarto è ancora tribolato per i cremonesi con Sassari che allunga a più 7 e con McGee che commette il terzo fallo. Cremona è lenta in attacco e commette falli difensivi lontano da canestro. Il solito Cusin ridà la carica ai suoi. Un “fallo tecnico” contro Mitchell viene sfruttato al meglio da Turner e soci che con Dragovic si portano sul 29-27 al 17’. Ancora Washington con la quarta tripla manda la Vanoli Cremona all’intervallo in testa 34-29. All’inizio del terzo periodo Cremona ha la situazione sotto controllo arrivando a più nove 45-36 al 25’ con un’ottima difesa. Ma sale “in cattedra” il “professore” Logan che centra il bersaglio da ogni parte e spinge la Dinamo avanti 49-56 al 30’ con 17 punti e con McGee gravato da 4 falli. La retroguardia di Cremona fatica a bloccare le incursioni dei rapidi piccoli avversari ed i sardi si avvantaggiano 57-67 al 35’. La Vanoli Cremona getta sul parquet il suo cuore e con McGee e Turner da tre riapre i giochi 63-69 al 37’. Il Banco di Sardegna sbaglia due triple del successo con Mitchell e rimette in corsa Cremona che arriva al supplementare sul 77-77. Protagonisti Turner, Mcgee e Dragovic che danno un parziale di 9-0 prima che Sassari centri il canestro. 93-89 pochissime speranze ancora per i campioni d’Italia che si arrendono definitivamente.

Marco Ravara

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