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I reperti romani di palazzo
Zuccari al museo di S.Lorenzo
Sarà ricostruita la domus

Lunedì la presentazione dei ritrovamenti archeologici nella sede dell'ex distretto militare, acquistato dal'impresa di costruzioni IIC. A questo intervento è collegata anche la realizzazione della pista ciclabile di via Milano.

Da anni via Colletta è ostruita dal cantiere per la ristrutturazione di palazzo Zuccari, meglio noto come la ex sede del Distretto Militare, dove la IIC Costruzioni sta realizzando appartamenti e uffici. Un cantiere che sta andando a rilento, causa i ritrovamenti archeologici scoperti in seguito agli scavi edili. A breve sarà possibile prendere visione di quanto è stato rinvenuto: un nuovo tassello della Cremona romana, peraltro limitrofo all’area di via Plasio – via Cadolini dove negli anni Ottanta furono ritrovate altre importanti testimonianze, verrà presentato lunedì prossimo, 22 febbraio, al museo Archeologico di San Lorenzo, in una conferenza stampa voluta dal sindaco Galimberti con gli interventi della curatrice delle collezioni archeologiche cittadine, Marina Volonté e la funzionaria della Soprintendenza Archeologica della Lombardia Nicoletta Cecchini. I reperti e i mosaici della domus rinvenuta in via Colletta entreranno a far parte del percorso espositivo, arricchendo in tal mondo un patrimonio che solo da pochi anni, dopo i rinvenimenti di piazza Marconi, sta rivelando  nuovi aspetti della Cremona antica.

Resta l’incognita dei tempi di completamento dell’intervento edilizio a cui, tra l’altro, è agganciata la realizzazione della pista ciclabile Cremona Cavatigozzi, nel tratto tra il centro sportivo Stradivari e via Picenengo. Come noto, la convenzione esistente tra Comune e IIC prevede il rilascio dell’agibilità dell’intervento edilizio solo a seguito di completamento della pista ciclabile. Al momento risultano pervenute in Comuni le richieste propedeutiche all’inizio lavori.

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