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Raid vandalico nell'Arena
Giardino di viale Po,
distrutto lo schermo

E' il quarto episodio nel giro di poco più di sei mesi: nell'ultima notte sconosciuti si sono introdotti all'interno del cinema all'aperto dell'Arena Giardino (ex Area Frazzi - Viale Po) distruggendo con lanci di bottiglie lo schermo di proiezione, già danneggiato due settimane fa in un'altra incursione. Il gestore Brugnoli: "Comune indifferente, mollo tutto".

E’ il quarto episodio nel giro di poco più di sei mesi: nell’ultima notte sconosciuti si sono introdotti all’interno del cinema all’aperto dell’Arena Giardino (ex Area Frazzi – Viale Po), e si sono ‘divertiti’ a fare il tiro a segno con bottiglie di birra e di vino in direzione dello schermo di proiezione. Desolante il quadro che si è presentato al gestore del cinema all’aperto Giorgio Brugnoli, quando questa mattina si è recato come al solito nella struttura, che d’inverno resta inutilizzata e senza sorveglianza. “Il telone era già stato danneggiato l’8 febbraio, quando probabilmente le stesse persone si erano introdotte qui dentro, accendendo tra l’altro un fuoco che ha rischiato di mandare in fumo le seggiole dell’ultima gradinata. Stanotte hanno completato l’opera”. Il telone dello schermo, già danneggiato, è stato definitivamente divelto dal vento.

L’ennesimo atto di vandalismo è già stato segnalato questa mattina ai carabinieri e seguirà la denuncia. Come del resto era stata denunciata l’intrusione di inizio febbraio. “Già allora avevo allertato anche il Comune, perchè questa è una struttura pubblica collocata in un parco pubblico. Come minimo servirebbe mettersi attorno a un tavolo e decidere come affrontare una situazione di degrado che si protrae da tempo. Voglio ricordare che, solo per restare negli ultimi mesi, questo è il quarto episodio del genere. Il primo raid avvenne il 16 giugno, subito dopo l’inaugurazione della stagione estiva, quando devastarono la biglietteria. Non trovarono soldi, ma in compenso oltre a danneggiare la porta distrussero il registratore di cassa procurando, a parte la spesa per la sostituzione, una lunga serie di problemi burocratici. Poi, altra incursione a metà luglio; quindi l’8 febbraio, quando entrarono nei bagni, facendovi di tutto. In quell’occasione venne portata dentro questa tanica i benzina che ieri notte probabilmente gli stessi soggetti hanno usato di nuovo probabilmente cercando di incendiare il box della biglietteria del festival di Mezza Estate”. E l’intenzione, stavolta, per il decano degli imprenditori cinematografici cremonesi, gestore anche del Cinechaplin, è quella di mollare tutto, vista l’indifferenza del Comune.

Appresa la notizia dell’atto vandalico, l’assessore alla Sicurezza Barbara Manfredini ha disposto un sopralluogo. Sul posto si sono recati il Comandante della Polizia Locale Pierluigi Sforza e il dirigente Marco Pagliarini che, insieme al gestore, hanno compiuto una verifica dei danni e dello stato dell’intera area. Il Comandante della Polizia Locale sta predisponendo una dettagliata relazione necessaria al Comune per potere intraprendere le procedure del caso.

g.biagi

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