Cronaca

Ladri acrobati in via Larga Terzo intervento della polizia per furto in un giorno

Preso di mira un appartamento al terzo piano di via Larga. “Sono uno dei tanti che ha subito un furto”, ha commentato il padrone di casa, “quando è arrivata la polizia mi ha detto che il mio era il terzo intervento per furto solo in quella giornata".

Si sono arrampicati fino a raggiungere il terzo e ultimo piano di un’abitazione di via Larga e con estrema agilità hanno scavalcato il balcone. Poi è stato facile: hanno scardinato la portafinestra che affaccia sulla cucina e hanno avuto libero accesso all’abitazione. “Sono uno dei tanti che ha subito un furto”, ha commentato con amarezza il padrone di casa, “pensi che quando sono arrivati gli agenti della polizia mi hanno detto che il mio era il terzo intervento per furto che avevano fatto solo in quella giornata. Al di là del danno, ciò che fa male è il pensiero che qualcuno sia entrato in casa tua, in uno spazio tuo privato, e abbia rovistato tra le tue cose”. L’intrusione è avvenuta giovedì scorso tra le 17 e le 21, quando il padrone di casa era fuori. Molto probabilmente, come spesso accade, i suoi movimenti e le sue abitudini sono state ben studiate dai malviventi di turno, che hanno agito proprio in quel lasso di tempo. “Forse si sono arrampicati sui tetti o su qualche grondaia”, ha spiegato il residente, “riuscendo ad arrivare nel cortile interno”. Poi i ladri hanno fatto leva sulla loro agilità, arrampicandosi fino all’ultimo piano ed entrando dalla finestra. Una volta all’interno, hanno messo sottosopra la camera da letto, hanno aperto tutti i cassetti e rovistato ovunque. “Meno male che non sono arrivati alla cassaforte”, ha raccontato il residente. “O non l’hanno vista o non sono riusciti ad aprirla. Per il resto mi hanno rubato un Rolex, tra l’altro falso, una Mont Blanc, una boccetta di profumo, due penne e un portafoglio firmato”. Il padrone di casa si è accorto del furto poco dopo essere rientrato. “Ho visto che uno dei miei mazzi di chiavi era sulla mensola vicino alla porta e invece non avrebbe dovuto essere lì. Mi sono insospettito. Poi ho visto la finestra aperta e ho capito”. All’uomo non è rimasto altro da fare che avvertire le forze dell’ordine. Sull’ennesimo furto messo a segno in città indaga la polizia. Scoprire gli autori non sarà facile.

Sara Pizzorni

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