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Bilancio 2016 in dirittura
Niente nuove tasse,
ma c'è l'incognita Tari

Riunione di Giunta sabato mattina per parlare di Bilancio di Previsione 2016 e provvedimenti collegati, ossia tasse e tariffe, lavori pubblici, alienazioni del patrimonio comunale. Il documento andrà approvato dal consiglio comunale entro il 30 aprile come prevede la legge; entro quella data, e prima del previsionale, sarà approvato anche il consuntivo 2015. La seduta di sabato mattina è il primo passaggio in Giunta, non ancora definitivo, per la stesura del documento contabile, che dovrà poi passare il vaglio delle varie commissioni competenti prima dell’approvazione.

I relatori erano l’assessore al Bilancio Maurizio Manzi, Andrea Virgilio (Patrimonio / Edilizia pubblica) e Alessia Manfredini (Lavori Pubblici/strade e Ambiente). Da quanto si è potuto apprendere, sono emerse alcune certezze ma anche alcune incognite. Le prime riguardano la tassazione sulla casa, Imu e Tasi. In parte sono state abolite dalla legge di stabilità nazionale, ma per la parte ancora vigente il  Comune avrebbe deciso di non modificare le aliquote con cui calcolare le imposte. Anche l’addizionale Irpef rimarrà uguale a quella dell’anno scorso. Discorso diverso invece per la Tari, la tassa rifiuti. Il Comune ha chiesto dei miglioramenti all’azienda Linea gestioni (ex Aem) e questo potrebbe modificare il quadro economico finanziario del servizio. In altri termini, non sono esclusi lievi ritocchi della tassa rifiuti, ma per saperlo bisognerà attendere ancora qualche giorno.

Per quanto riguarda le opere pubbliche, il Comune continuerà sulla linea delle manutenzioni degli edifici di proprietà, già avviata nello scorso anno e anche negli ultimi mesi con la conclusione dell’indagine sulla solidità delle soffittature delle scuole. Queste e le case popolari sono la priorità e per velocizzarne l’esecuzione, i relativi capitoli di spesa verranno fatti slittare dal conto capitale alla spesa corrente. Previsti anche interventi strutturali: i primi a partire saranno quelli sulle case popolari di via Giuseppina e San Felice dove il Comune si è aggiudicato lo scorso anno un importante finanziamento regionale (4 milioni di euro) e che rimetterà nel circuito abitativo molti appartamenti inagibili. In cantiere per quest’anno inoltre la progettazione di interventi strutturali più complessi. Tra gli immobili oggetto di interesse, palazzo Affaitati in corso Vittorio Emanuele II, di cui si vuole recuperare l’ultimo piano.

g.biagi

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