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Festa Torrone, pubblicato
il bando: piazza Stradivari
resterà 'a disposizione'

Festa del Torrone, il Comune pubblica il bando: piazza Stradivari resterà 'a disposizione' degli organizzatori, poche novità rispetto alle ultime due edizioni quando lo spostamento del mercato fece arrabbiare gli ambulanti.

Pubblicato all’Albo Pretorio del Comune l’Avviso per l’affidamento della gestione della Festa del Torrone 2016. Il Comune di Cremona, in sinergia con la Camera di Commercio, entrambi enti promotori, raccoglie le offerte per la gestione dell’edizione 2016 dell’evento che valorizza il prodotto torrone, eccellenza cremonese, richiamando ogni anno centinaia di migliaia di visitatori nella nostra città.

Questo il comunicato diffuso in mattinata dal Comune: “Ecco alcuni importanti elementi innovativi della Festa di quest’anno contenuti nelle linee guida allegate all’Avviso: – saranno studiate iniziative di collaborazione con pubblici esercizi (bar e ristoranti), attività commerciali ed artigianali (pasticcerie) di concerto con la cabina di regia del DUC (Distretto Urbano del Commercio;
– il tema dell’evento verrà collegato al progetto “Cultura Cremona 2016” ed in particolare alle figure di Ugo Tognazzi e di Janello Torriani;
– saranno previste iniziative culturali, di spettacolo, di animazione e di degustazione rivolte a varie fasce di età e di forte richiamo turistico, anche in considerazione delle linee di sviluppo correlate al progetto “European Region of Gastronomy 2017”, titolo ottenuto da Cremona, insieme a Bergamo, Brescia e Mantova;
– dovranno essere valorizzate la centralità di piazza Stradivari, piazza del Comune, piazza Marconi e le vie limitrofe, nonché le vie di confluenza, da piazza Libertà e da piazza Risorgimento, in particolare corso Garibaldi, corso Campi e corso Mazzini, che saranno dedicate ai prodotti inerenti la produzione del torrone e di dolci al torrone con spazi a tema (ad esempio via delle Mandorle, via del Miele o simili);
– uno dei due week end dovrà essere dedicato anche alle produzioni artigianali del torrone.

E’ confermata la formula: l’evento si svolgerà infatti nel periodo compreso tra due week end del mese di novembre, da sabato 20 a domenica 27 novembre, e comprenderà la rievocazione storica del matrimonio tra Francesco Sforza e Bianca Maria Visconti, la consegna del riconoscimento “Torrone d’oro”, l’evento finale in piazza del Comune, l’utilizzo della mascotte Cremoncino.

Inoltre, altri aspetti rilevanti contenuti nelle linee guida sono: il coinvolgimento delle istituzioni culturali cittadine, dei gruppi, delle associazioni culturali locali e il rilievo nell’area commerciale della realtà cremonese rappresentata dalle maggiori industrie del settore e da piccoli imprenditori ed artigiani locali, la predisposizione di pacchetti turistici, itinerari didattici ed enogastronomici.

E’ prevista la convivenza con la presenza del mercato bisettimanale, lasciando però a disposizione degli organizzatori piazza Stradivari.
Il Comune costituirà un gruppo di lavoro, che comprende i rappresentanti della Camera di Commercio, con il compito di sovrintendere alla attuazione del progetto. Sempre il Comune provvederà all’erogazione del contributo nella misura di complessivi 36mila euro, finanziati sia dal Comune stesso, sia dalla Camera di Commercio, in sinergia con la Provincia di Cremona. Il gestore, da parte sua, dovrà reperire risorse economiche nella misura minima di 130mila euro. L’affidamento è riferito alla realizzazione dell’evento per l’anno 2016, rinnovabile anche per il 2017″.

La valutazione delle offerte, effettuata da un’apposita commissione, verrà effettuata attraverso l’attribuzione di punteggi basati su tre elementi: iniziative commerciali e coinvolgimento della città, iniziative culturali e di animazione, progetto di comunicazione. La documentazione e l’offerta tecnica dovranno essere recapitate in un plico sigillato, secondo le modalità previste nell’Avviso, entro le ore 12 del 27 aprile 2016.

Le primissime reazioni, a caldo, degli ambulanti non sono favorevoli: il fatto che piazza Stradivari resterà ‘a disposizione’ degli organizzatori, preannuncia infatti la quasi certezza dello spostamento del mercato bisettimanale nelle vie limitrofe, soluzione che gli ambulanti hanno sempre duramente osteggiato facendo valere regolamento comunale e altre disposizioni di legge. Sempre bypassate dall’amministrazione comunale, in virtù del carattere di ‘utilità pubblica’ della festa e della forte attrazione che esercita a livello sovralocale. Proprio per evitare che quella situazione si ripetesse anche quest’anno, Confesercenti aveva raccolto oltre duecento firme tra i negozianti in sede fissa per chiedere la riduzione della durata della festa. Inoltre pare che le promesse di condividere con le associazioni le linee guida del bando siano state disattese.

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