Cultura

'Da malavita a nuova vita', dal 29 aprile mostra a Palazzo Stanga Trecco

La Mostra “Da malavita a nuova vita: proposte e progetti per una gestione efficace dei beni confiscati in Lombardia” aprirà dal prossimo 29 aprile fino al 13 maggio, dal lunedì al sabato (orario: 8.30-13.30), presso Palazzo Stanga Trecco, in via Palestro 36.

La Mostra “Da malavita a nuova vita: proposte e progetti per una gestione efficace dei beni confiscati in Lombardia” aprirà dal prossimo 29 aprile fino al 13 maggio, dal lunedì al sabato (orario: 8.30-13.30), presso Palazzo Stanga Trecco, in via Palestro 36. Il percorso, visivo e fotografico, unito a schede tecniche di accompagnamento, ha come obiettivo quello di sensibilizzare tutta la cittadinanza sull’importanza e l’entità del problema dei beni immobili confiscati in Regione (1266, il 7,2% del totale delle confische nazionali) aggiornando rispetto alle opportunità di sviluppo che una gestione sostenibile dei beni produce per la collettività.
La mostra presenterà i principali contenuti del Progetto “Sviluppo di un modello manageriale per la gestione del fenomeno dei beni confiscati” che – da aprile 2014 a settembre 2015 – alla vigilia dell’iter parlamentare della proposta di modifica del Codice Antimafia, ha coinvolto e messo in rete al fianco di Regione Lombardia, con un approccio partecipativo e multidisciplinare, l’ANBSC – Agenzia Nazionale per l’Amministrazione dei Beni Confiscati e Sequestrati alla criminalità organizzata, la Sezione Autonoma delle Misure di Prevenzione del Tribunale di Milano, la Prefettura, i Comuni di Milano, San Donato, Cisliano; oltre a Fondazione Politecnico di Milano, Università Commerciale Luigi Bocconi, Università Cattolica e Fondazione ISTUD, come partner scientifici, e Libera. Associazioni nomi e numeri contro le mafie come partner a supporto. Il Progetto ha permesso di analizzare lo stato attuale dei beni, identificare le potenzialità di alcuni immobili, definire e proporre un piano di fattibilità e di potenziale sostenibilità, formare e diffondere competenze manageriali, proporre e implementare sistemi e metodi di gestione efficace.
L’Istituto Ghisleri, ospitando la mostra a Cremona, ha inteso proseguire le iniziative di Educazione alla legalità attivate negli scorsi anni, in particolare volte ad analizzare le distorsioni alle libertà economiche oltre che democratiche e alle limitazioni delle opportunità di sviluppo socio-economico che le infiltrazioni della criminalità organizzata comportano. Per gli studenti dell’Istituto, i momenti formativi collaterali alla mostra si sono sviluppati nel corso dell’anno scolastico e si concluderanno il 12 maggio con il convegno “Normativa e gestione dei beni confiscati. Le opportunità di sviluppo economico e sociale” sul tema specifico della mostra, con la partecipazione del Presidente della Commissione speciale antimafia di Regione Lombardia Gian Antonio Girelli. Un gruppo più ristretto di studenti, appositamente formato, partecipa inoltre attivamente alla mostra, nella veste di voce narrante, nell’accompagnamento dei visitatori.
La scelta di allestire la mostra a Palazzo Stanga Trecco, resa possibile grazie alla collaborazione dell’Amministrazione provinciale, è stata fatta nell’intento di offrire un’occasione informativa agli studenti del territorio e a tutti i soggetti potenzialmente interessati alle opportunità di sviluppo che la gestione sostenibile dei beni confiscati può generare.
L’azione progettuale complessiva dell’Istituto Ghisleri è sostenuta dall’Associazione dei professionisti della Provincia di Cremona, dal Git Cremona dei soci di Banca Etica, da Soci Coop Lombardia e dal Comitato Soci Coop di Cremona, dal Coordinamento provinciale di Libera, dal l’USR e dal CPL Occhi sulla città di cui la scuola fa parte. Gode del patrocinio e della collaborazione di Comune di Cremona e Provincia di Cremona.

© Riproduzione riservata
Caricamento prossimi articoli in corso...