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Via Divizioli, i residenti:
'Ridateci la Ztl'

Nuova viabilità in centro storico, altri punti critici. I residenti della stretta via acciottolata dietro a palazzo Trecchi hanno scritto al Comitato di Quartiere Centro lamentando rumore e smog oltre a parcheggi sempre occupati, da quando è stato introdotto il libero transito.

C’è chi non vorrebbe abitare in zona a traffico limitato per le complicazioni che essa comporta; e chi invece, abitando in pieno centro storico, la reclama a gran voce. E’ quanto accade in via Divizioli, poco conosciuta strada acciottolata che sta dietro a palazzo Trecchi, dove i residenti, attraverso il Comitato di quartiere Centro Storico, hanno chiesto al Comune un intervento per ripristinare la situazione precedente. Ossia reintrodurre la ztl, tolta dopo l’introduzione delle ultime modifiche alla mobilità in centro storico. Da allora, a leggere la loro lettera, il traffico è diventato incontrollato nell’arco delle 24 ore, con aumento di inquinamento acustico e smog, a causa delle caratteristiche fisiche del vicolo: stretto, acciottolato, con edifici piuttosto alti che amplificano i rumori. Ma soprattutto, la situazione è pericolosa per gli stretti angoli di curvatura che caratterzzano la via, a senso unico da via Damiano Chiesa a via Villa Glori, con visibilità ridotta al minimo.

A causa delle dimensioni della strada – affermano i residenti  – le auto che la percorrono sono obbligate a salire con le ruote sul marciapiede, con pericolo per i pedoni. E oltre ai problemi legati alla sicurezza, c’è anche anche quello, comune a tante altre zone del centro, dei parcheggi per residenti. Anche in questa strada, infatti, hanno la possibilità di parcheggiare tutti i residenti delle aree A, B e C e questo comporta che chi invece abita in via Divizioli spesso non trova un solo posto libero. “Viene favorita – scrivono i residenti – la sosta continua passiva di auto di residenti in area A- B-C, tanto che non è difficile constatare che non residenti nella zona vi lasciano l’auto posteggiata continuativamente per giorni e giorni”, citando il caso di un autocarro parcheggiato da un mese. Una lamentela già emersa anche in altre strade limitrofe a piazza S.Paolo (a cui il Comune ha già dato risposta), anch’esse in area C come via Divizioli, un’area molto estesa che spazia tra via Cadore e viale Trento e Trieste. Mentre i residenti delle aree A e B (più ristrette e centrali) possono parcheggiare in area C, infatti,  il reciproco non è consentito. Altro punto dolente della viabilità in zona è via Damiano Chiesa, la strada che dà accesso a via Divizioli, dove le auto in sosta vietata ostruiscono al visuale. Chiesta la posa di dissuasori verticali.

La richiesta dei residenti è che venga ripristinata la ztl e quindi ridotto il carico su questa via. Un vero mosaico difficile da comporre, la viabilità in centro storico, dove ogni piccola variazione produce ripercussioni sulle strade adiacenti. Il problema è già a conoscenza dell’assessore al Traffico e Mobilità, Alessia Manfredini. “Sono disponibile – risponde a Cremonaoggi – ad incontrare il Comitato Centro che si è fatto portavoce dei residenti di via Divizioli, d’altra parte da quando è stato attuato il piano della sosta e della mobilità per me è naturale incontrare i cittadini, per spiegare le scelte maturate lo scorso anno dentro una visione nuova di città e con un percorso di approfondimento sulle tematiche della viabilità approvate dal consiglio comunale.
“Per esempio, una sintesi dopo un bel confronto, è stata trovata con i residenti di via Tibaldi, via Bellarocca e via Belfuso e nelle prossime settimane sarà operativa l’ordinanza riguardante la viabilità complessiva intorno a piazza Marconi, con la creazione di una grande area residenziale uniforme con limite di velocità a 30 km/h e 20 km/h nelle strade acciottolate (come le vie Tibaldi e Belfuso), riequilibrando i transiti tra le vie di uscita da piazza Marconi”. Tornando al comparto attorno a palazzo Trecchi, l’assessore chiarisce che “proprio perchè stiamo valutando con attenzione alcune aree del centro, per esempio l’ex Area E, che ora in parte è diventata area B e area C, le scorse settimane ho incontrato i residenti di via Guido Grandi, con loro ci siamo dati un tempo per valutare la situazione alla luce del numero dei rinnovo dei permessi. A fine maggio e giugno faremo delle valutazioni sulla Ztl esterna di via Racchetta, Oscasali e Colletta.
“Ma al di là di singole problematiche che emergono nelle singole vie, a cui cercheremo di metter mano, ci sono dati  confortanti che vengono monitorati dalla cabina di regia, nata proprio per seguire l’attuazione del piano. Complessivamente i residenti hanno più posti per la sosta, ci sono più parcheggi a raso a forte rotazione e per ora non si registrano particolari problema per l’orario della Ztl; il rinnovo dei permessi prosegue a pieno ritmo grazie all’ufficio permessi, e la prossima sarà la prima estate con Corso Mazzini e Largo Boccacino pedonali. Decisamente delle buone premesse in vista del Pums (piano urbano della mobilità sostenibile) che prenderà avvio nei prossimi mesi”.

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