Cultura
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Primo maggio in musica, con il Museo civico aperto

Sarà all’insegna della musica, ma anche della cultura, la giornata festiva del 1° maggio a Cremona. Si inizia al mattino a Palazzo Affaitati con il concerto Il ‘Romanticismo’ al Museo Civico tenuto da allievi dell’Istituto Superiore di Studi Musicali “Claudio Monteverdi”, alle ore 12, nella Sala Manfredini del Museo Civico “Ala Ponzone”. Umberto Barisciano, al pianoforte, eseguirà Barcarolle op. 10 n. 3 di Sergej Rachmaninov (1873 – 1943) e, sempre di Rachmaninov, Sonata op. 36 n. 2. Sara Zeneli al violino e Yevheniya Lysohor al pianoforte suoneranno Rondò Capriccioso di Camille Saint-Saens (1835-1921) e Carmen Fantasy di Pablo de Sarasate (1844 – 1908).

L’iniziativa, che fa seguito agli appuntamenti dei mesi scorsi e pensati per arricchire la proposta dell’ingresso gratuito ai musei civici, rientra nel progetto MonteverdiAction! legato alla diffusione delle attività musicali dell’Istituto “Claudio Monteverdi”, impegnato con più appuntamenti non solo in città, ma anche fuori dal proprio territorio di riferimento. I musicisti che si esibiranno al Museo civico provengono tutti dal Monteverdi: Barisciano, pianoforte solista, sta studiando al secondo anno del biennio specialistico sotto la guida di Lorenzo di Bella; Yevheniya Lysohor, giovane pianista ucraina di Kiev, diplomata allo stesso corso lo scorso anno,  ha già al suo attivo diverse esperienze di docenza oltre che di concertistica; è accompagnatrice alle lezioni di violoncello dell’Accademia Stauffer e lo scorso settembre è stata in tournée col quintetto Schumann in Corea del Sud. Infine Sara Zeneli è una precocissima violinista di origine greca, notata da Salvatore Accardo, studentessa del Monteverdi tra 2010 e 2013, vincitrice già di numerosi premi e testimonial della liuteria cremonese all’inaugurazione di Mondomusica New York in quello stesso anno.

La sera, alle ore 21,00, in piazza Stradivari, appuntamento con il cantautore Gianmaria Simon con ‘L’ultimo Malecon’. Questo concerto è organizzato, in occasione della Festa del Lavoro, all’interno del progetto Fare Legami, di cui è capofila il Comune di Cremona, in collaborazione con i sindacati confederali CGIL, CISL e UIL, partner del progetto. “L’ennesimo Malecon”, titolo del tour e del primo album di Simon, è un lungone dromensar, cioè un lungo cammino (in lingua romanì). Racconta di chi non sa eguagliare il proprio destino, di chi fugge da un passato ingombrante, di chi tiene i sogni all’ingrasso attendendo un’occasione di riscatto. Con lui suonano Nicola Guazzagni (contrabbasso), Nicola Bellulovich (sassofono), Lorenzo D’Angelo (chitarra), Matteo Rovinalti (violino) e Cristiano Rocchetta (batteria).

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