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Dipendente romeno trovato
con 80 chili di cioccolato da
scarto. A processo per furto

Secondo l’accusa, si sarebbe appropriato di 80 chili di cioccolato da scarto che l’azienda agricola per la quale lavora utilizza come mangime per i maiali appena nati. Dipendente romeno accusato di furto aggravato dal rapporto di collaborazione,

Secondo l’accusa, si sarebbe appropriato di 80 chili di cioccolato da scarto che l’azienda agricola per la quale lavora utilizza come mangime per i maiali appena nati. Per la difesa, invece, era stato lo stesso datore di lavoro ad autorizzare i dipendenti a prendere una certa quantità di quel cioccolato acquistato come scarto dalla vicina azienda Witor’s. Il responsabile dell’azienda agricola, infatti, non ha mai sporto denuncia, ma il reato contestato è aggravato dal rapporto di collaborazione, e quindi procedibile d’ufficio. L’accusa contestata ad un dipendente romeno è di furto aggravato. L’uomo era stato fermato dai carabinieri nel novembre del 2013. Era a bordo di un’auto appesantita sul retro, particolare che ha destato l’interesse dei militari. Sul mezzo, i carabinieri avevano trovato una trentina di chili di cioccolato contenuto in sette scatole, mentre a casa dell’imputato erano stati trovati altri cinquanta chili di dolciumi, soprattutto cioccolato. Davanti al giudice Cristina Pavarani, oltre ai carabinieri, ha testimoniato anche il legale rappresentante dell’azienda agricola, che ha confermato di aver comprato dalla Witor’s un bancale da 500 chilogrammi di cioccolato da scarto per un valore di 20 euro. “Quel cioccolato lo avremmo dato da mangiare agli animali, ma avevo autorizzato i miei dipendenti a prenderne un po’”. La sentenza nei confronti del dipendente romeno, difeso dall’avvocato Marco Corti, sarà pronunciata il prossimo 7 ottobre.

Sara Pizzorni

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